La Giostra dell’oca ha origini cinquecentesche. “La bestia veniva messa dentro una cassetta dalla quale, quando si sentiva sicura, sporgeva la testa e il lungo collo. Il gioco consisteva nel tagliare il collo dell’oca, passando al galoppo su di un cavallo. E non era cosa facile perché il povero p...
La manifestazione Ij Bià (la mietitura), grande festa della trebbiatura, viene effettuata per la prima volta nel 1996, presso la cascina Oviglia. Successivamente viene trasferita nell’area circostante la chiesa della Madonna della Fontana, una sede più ampia e consona, anche in considerazione del...
È un’antica varietà di grano tenero (Triticum aestivum). il nome in dialetto diventa “carusedda” e deriva da “grano tosello” (senza testa, tosato o caruso). Caratteristiche positive della varietà sono la grande rusticità e la resistenza alla ruggine ed alla siccità, ma la resa ad ettaro è bassa: ...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...
“La prima testimonianza scritta del ritorno, in questo secolo, della tradizione del presepe vivente si ha nei diari del parroco don Pietro Rocchia, parroco di Sambuco, un paesino delle vallate cuneesi. ‘Almeno un quindici giorni prima Natale un gruppo di persone si mette d’accordo – scrive don Pi...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
Il contenitore culturale, luogo di presentazione e promozione delle attività e parte integrante del contenuto del percorso, è stato ricercato in residenze storiche del centro di Nova Siri, oltre a luoghi archeologici (TorreBollita, Villaromana di Cugno dei Vagni) testimonianti il carattere identi...
Utensile costituito da una corpo sorretto da un morsetto di base che permette, tramite vite, il fissaggio su un piano stabile. Il corpo è costituito da una camera cilindrica orizzontale con due aperture: una ampia ad imbuto elissoidale posta superiormente per l'alimentazione, l'altra in testa per...
Un pastore regge un agnello morto, stringendogli la testa e orientandola in basso e sollevando contemporaneamente le zampe posteriori, in modo da appoggiare il corpo dell'animale su una gamba. Nel frattempo, un altro pastore attende in piedi, tenendo un agnello vivo per le zampe. I pastori sono a...
Una coppia di margari mette una cavezza alla vacca che deve partorire, in alpeggio. Il margaro lega la corda della cavezza ad un bastone di ferro, che ha precedentemente fissato nel terreno con una mazzetta, per bloccare l'animale durante il parto. Mette poi un'altra corda alle corna della vacca ...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Il giorno della Candelora in chiesa venivano benedette le candele. Alla sera vi era il rituale di “fare croci con la cera delle candele portate a casa dopo la funzione religiosa. Le donne la facevano principalmente sull’orlo del vestito o sulla sottoveste, gli uomini sul cappello o sull’interno d...
Durante il carnevale “si contrattava ‘ra crava’, cioè la capra: un gruppo prendeva possessivamente una ragazza, le mettevano sulla schiena il manico di un vecchio rastrello, cui avevano tolto la sommità coi denti, la ragazza si chinava e sopra veniva posta una coperta in modo che la V del manico ...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...