Memoria storica e collettiva della comunit? e dei comuni limitrofi e non solo; rione Castello la parte vecchia del paese luogo di incontro e di pratiche "magiche" sotto l'arco denominato "U palummar". Alcuni rituali possono essere recuperati per la loro salvaguardia e ripetuti in altri comuni. S...
Dopo un lauto pranzo presso un ristorante sulle rive del lago di Bolsena, i tre battezzandi che devono entrare ufficialmente nella "Fratellanza del Purgatorio" si alzano dalle sedie incitati dagli altri "fratelli" in un'atmosfera scherzosa e si dirigono verso le rive del lago. Qui viene collocata...
I "fuochisti" della "Fratellanza", addetti all'enorme fuoco acceso durante la notte, preparano la brace che servirà per cuocere il "luccio in umido". Prendono dal fuoco la brace con grandi pale di ferro, la caricano su una carriola di ferro e la portano nella cucina dove, su un lungo fornello, vi...
I campanacci di San Mauro Forte spezzano la quiete del borgo dal 15 al 19 gennaio di ogni anno, con il loro suono cupo ma assordante in occasione del Carnevale, propagandosi lungo le strade e i vicoli, fino alla torre normanna, in un’atmosfera di accattivante mistero. Il rito, antichissimo, coin...
Il “matrimonio” tra un tronco di cerro e una cima, che ha luogo in questo splendido comune delle Dolomiti Lucane, è uno dei riti arborei che da secoli si celebrano in Basilicata. “U’ Masc’” di Pietrapertosa, celebrato in onore di Sant’Antonio, si ripete ogni anno solo la domenica successiva al 1...
- Riconoscimento come prodotto tipico e l'autorizzazione ad usare il marchio dell'Ente Parco Nazionale del Pollino; - Attraverso l'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), abbiamo ottenuto il disciplinare di produzione per il liquore di fiori e per la marmellata di bacch...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
La parte metallica si compone di una lama a sezione rettangolare, piatta, con punta squadrata e angolo smussato. Manico di legno ben inserito nell'apposito occhio. Presenza di inscrizione e marchio sul fronte della lama, verso la testa.
Lama a sezione diritta con un'estremità appuntita. Nell'occhio, con angoli smussati, è inserito il manico. Sulla parte centrale della lama (fronte) sono visibili tracce di carta. Sul fronte, inoltre, verso la testa, è presente un'iscrizione.
Alare doppio con bracci mobili e cestelli. I piedi dell'alare, realizzati con barra di sezione tonda, riproducono nelle loro parti terminali quattro zampe stilizzate. La sbarra è di sezione rettangolare semplice, senza decorazioni terminali; alle estremità si appiattisce per favorire l'inseriment...
Amuleto a forma di corno semplice, terminante con una testa forata per l'attaccatura
Amuleto a vite con testa zoomorfa. E' costituito da un elemento curvilineo che termina nella parte superiore con un ringrosso, che reca tre scanalature, ed un foro in cui passa un anello. Nella parte inferiore l'elemento curvilineo presenta un allargamento della base collegata, mediante un gambo ...
Angela Frustagli e il marito si trasferiscono a Torino attratti dalla possibilità di lavorare in FIAT. Arrivati in Piemonte dal sud Italia sperimentano la difficoltà di trovar casa in una città ancora molto provinciale e chiusa. Dopo qualche anno di lavoro in FIAT il marito si oppone strenuamente...
Anna Maria Amisano, classe 1957, e Fausto Mortarotti, classe 1956, ci raccontano le tradizioni alimentari contadine della loro infanzia. I rimedi naturali contro i malanni andavano dalla camomilla, alla malva, alla crusca, sino all’aglio, considerato la farmacia del contadino. Tra i filari di vit...
Il manico in legno è cilindrico; la sua sezione dal calcagno si allarga nel primo terzo per poi assottigliarsi nuovamente nell'ultimo, che presenta una lavorazione con due linee circolari attorno al manico ed un anello rialzato tra di esse. Da qui parte la terminazione troncoconica del manico. La...
L'arcolaio è composto da una base intagliata in modo grossolano, dall'albero costituito da un'asta di legno e dal girello che sostiene il castello costituito da quattro stecche fissate con fili di ferro. Le stecche pur avendo la stessa forma sono differenti l'una dall'altra: una presenta, nella p...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
L'utensile è composto da un'impugnatura cilindrica e tornita in legno, sulla quale è fissata tramite un foro la testa dell'ascia di forma arcuata, avente una lama liscia ed una incavata internamente. La testa dell'ascia risulta protetta da una sagoma lignea a forma di elica inserita nel manico.
L'utensile è composto da un'impugnatura cilindrica e tornita in legno, sulla quale è fissata tramite un foro la testa dell'ascia di forma arcuata, avente una lama liscia ed una incavata internamente.