Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

Il Carnevale di Villaro

Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della compagnia dà inizio, in prima mattinata, alla festa. Il corteo sfilerà per le vie della borgata e scenderà alcuni chi-lometri più a valle per raggiungere il concentrico del comune dove darà vita a varie rappresentazioni. Esse verranno reiterate la giornata festiva successiva nella frazione di origine, prima che abbia inizio il testamento del Carnevale e la sua condanna a morte. Durante gli spostamenti le maschere incontrano sul loro cammino diverse barriere costituite da alberi abbattuti e posti trasversalmente sul percorso. I sapeur, due personaggi che rinviano alla figura folclorica dell'uomo selvaggio, abbattono, dopo molti scherzi, la barriera e il corteo può proseguire. Durante queste soste quattro arlecchini e il personaggio Carnevale, vestiti di bianco e con molte coccarde e nastri multicolori, compiono dei salti ritmati impugnando una sciabola di legno sulla cui punta è infilato un limone. Campanellini appesi alla cintura scandiscono musicalmente la danza armata che, attualmente, risulta solamente attiva in pochi paesi dell'arco alpino occidentale. In estrema sintesi queste sono le scansioni rituali che caratterizzano i due giorni festivi. Ovviamente molteplici elementi e fasi cerimoniali arricchiscono il Carneva-le; ad esempio l'orso e il cacciatore che mimano durante tutto il tempo festivo la lotta tra l'uomo e l'animale. Oltre all'importante figura folclorica dell'orso che annuncia la fine dell'inverno, vi sono pure le figure del diavolo, del medico ed altre ancora.

Il Carnevale è integrato inoltre da specifiche rappresentazioni che di anno in an-no possono essere reiterate oppure sospese, a seconda della gente disponibile ad interpretarle (Grimaldi, 1996, pp. 223-225).

ACCEGLIO (CN), Italia
Geolocalizzazione: