Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
A Rifreddo, fino agli anni sessanta era molto sentito dall’intera popolazione il periodo carnevalesco, infatti era abitudine festeggiare facendo 'i Magnin'. Lo scopo era quello di rappresentare in forma burlesca e scherzosa il diffuso mestiere del calderaio o stagnino, cioè l’individuo che aveva ...
Nel periodo di Carnevale i diciannovenni del paese praticavano il rituale dei Ciavrin (figure corrispondenti ai Magnin), che si svolgeva in fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame, la questua, la potentata. “I magnin entravano nei cortili e nelle stalle annunciandosi con il...
Martedì grasso si svolgeva il rituale dei Magnin (gli stagnari), “uomini travestiti con mantelle e stracci, i volti anneriti che si aggiravano cantando canzoni popolari al suono della fisarmonica” (Nicoletti, 2004-2005). Alla sera la festa di concludeva con le danze e la cena: “si poteva ballare ...
I fagioli di Sarconi sono sempre stati riconosciuti quale prodotto di qualità tanto da arrivare, nei secoli scorsi, fin sulle tavole dei reali del Regno di Napoli. La particolarità dei fagioli di Sarconi IGP è che cuociono a prima acqua per via della loro sottile buccia, rendendoli anche più dige...
Giovanni Dipalma ci racconta della festa con i giochi tradizionali che l’Associazione il Giglio organizza ogni anno a Barile I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per prat...
I panzerotti dolci di Natale sanciscono l’inizio del periodo natalizio. Preparati seguendo la ricetta tradizionale tramandata da tre generazioni, i panzerotti costituivano l’attrattore culinario per riunire la famiglia e per rivivere e risentire l’affetto di quei momenti trascorsi in precedenza v...
La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
Mario Rosano, proprietario del caseificio “L’Amata Terra” e dell’azienda agro-zootecnica, parla del suo percorso formativo e lavorativo dettato dalla passione per il suo territorio, dove l’allevamento semibrado garantisce la realizzazione di prodotti caseari fedeli alla tradizione lucana, in cui ...
La Piana metapontina è uno degli areali d’eccellenza per la produzione del finocchio. Pochi sanno che la coltura del finocchio è esclusivamente italiana: il 90% della produzione mondiale di finocchio è italiana. Il finocchio ha origini molto antiche: furono i Greci a portarlo in Italia durante la...
Alice Bozzi prepara la colazione pasquale nella cucina della sua osteria
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
I Pistacchieti di Stigliano rappresentano le più vaste coltivazioni a filari di questo frutto, così difficile da coltivare, dell’intero Paese. Oggi il prodotto è riconosciuto e commercializzato in tutta Italia non solo sotto forma di frutto, ma anche di pesto, farina, crema o pasta di puro pistac...
Entriamo nell’ambito delle ortive coltivate in pieno campo. In Basilicata tutte le famiglie, in passato avevano l’orto e all’interno di questi orti mantenevano viva una biodiversità che è arrivata ai giorni nostri. Quindi, anche tra le ortive vi sono produzioni tradizionali che servono a conserva...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...