Prodotti tradizionali
IL FINOCCHIO DOLCE LUCANO
La Piana metapontina è uno degli areali d’eccellenza per la produzione del finocchio. Pochi sanno che la coltura del finocchio è esclusivamente italiana: il 90% della produzione mondiale di finocchio è italiana.
Il finocchio ha origini molto antiche: furono i Greci a portarlo in Italia durante la colonizzazione dell’arco jonico e proprio la Piana metapontina divenne il luogo ideale per lo sviluppo di questa coltura.
La letteratura greca è piena di riferimenti al finocchio come la storia di Prometeo che riuscì a rubare dall’Olimpo una scintilla di fuoco nascondendola all’interno della cavità di un gambo di finocchio. La stessa battaglia di Maratona deve il suo nome al finocchio, máratho in greco, che abbondava nella piana in cui è stata combattuta. In epoca romana Carlo Magno ne consiglia, con un decreto, la coltivazione nei propri feudi sia per l’ottima resa in campo che per numerose proprietà benefiche. La coltivazione del finocchio nel metapontino subirà un arresto con la colonizzazione romana e con l’aggravarsi delle condizione climatiche che resero la piana una distesa paludosa. La cultivar di finocchio venne però conservata e coltivata dai monaci benedettini negli orti dell’Abazia di San Michele a Montescaglioso, per tornare ad essere nuovamente coltivata in campo aperto a seguito delle opere di bonifica della Piana.