Prodotti tradizionali
IL PANE DI MATERA
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di grano duro, lievito madre, sale).
I tre tagli posti sulla sommità del pane sono il simbolo di un tempo durante il quale il pane veniva preparato nel segno della ritualità e della religiosità. Un pane che incorpora pratiche e saperi, oggi rivitalizzati dai fautori del disciplinare di produzione del pane di Matera. Massimo Cifarelli, uno dei fondatori del Consorzio di Tutela del Pane di Matera IGP, nel 2006 pubblicò il disciplinare di produzione sulla Gazzetta ufficiale della Comunità Europea. Come il pane di Matera, considerato nella sua accezione storica, è divenuto elemento identitario della società, così il marchio di tutela è un elemento patrimoniale, espressione di un territorio connesso con specifici luoghi di produzioni, garante di qualità e autenticità. Il pane di Matera, con i suoi valori culturali, incorpora saperi, tradizioni, competenze che possono essere tutelate e divulgate indirettamente tramite la sua certificazione, la quale oggi rischia di scomparire. Sperando nella riscrittura di un nuovo disciplinare, si auspica che tale strumento di patrimonializzazione non diventi esclusivamente buono da ricordare.