Intervistato nel 2012, Alberto Bettini, classe 1961, patron dell' "Osteria da Amerigo", è subentrato nel 1988 nell'attività familiare condotta a partire dal 1934 dal nonno Amerigo Vespucci e dalla nonna Agnese e, successivamente, dalla madre e dalla zia con rispettivi mariti.L'osteria, situata a ...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
La cialledda fredda [tʃal:ɛd:a frɛd:a] è un piatto estivo che nasce dalla pratica ed esigenza di utilizzare il pane raffermo di almeno una settimana dunque indurito e secco, solitamente l’ultima parte di grandi pagnotte di pane di 3-4 chili. Il termine cialled nel dialetto di Montescaglioso sta a...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Il Gran Caffè vanta una tradizione di circa cento anni, in parte portata avanti dalla famiglia Tortorelli in un locale di Piazza Sedile e poi, dal 1956 nel locale di via XX Settembre a Matera, dove il signor Lapacciana ha iniziato a lavorare nel ’70-’71 a 12, 13 anni come ragazzo di bottega e app...
I panzerotti dolci di Natale sanciscono l’inizio del periodo natalizio. Preparati seguendo la ricetta tradizionale tramandata da tre generazioni, i panzerotti costituivano l’attrattore culinario per riunire la famiglia e per rivivere e risentire l’affetto di quei momenti trascorsi in precedenza v...
Il racconto, attraverso la voce di Assunta Perilli, del territorio e di come la tradizione di questo antico rito sia ancora presente e viva nel circondario di Campotosto; la cuoca Serenella Deli parla del piatto legato a questa usanza e ne mostra la preparazione.Fotografie del passato e video di ...
L'intervistata ci racconta la ricetta del bunet, un budino al cioccolato della tradizione piemontese, e le ricorrenze per cui veniva preparato. Si vede la signora preparare il dolce nella sua cucina.
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Pochi conoscono la storia dell'hotel ristorante <em>Al Vetturino</em>: aperto nel 1850 come modesto spaccio di vini, divenne alla fine un ristorante di fama nazionale. Uno dei più noti luoghi di incontro della bisiacaria tenne a battesimo anche il primo dolce a cucchiaio che porta il nome “Tirime...
<html>L’olivo Majatica, cultivar registrata con il nome di Majatica di Ferrandina, è una pianta molto vigorosa e poco adattabile ad ambienti diversi dal suo areale di origine, ossia le colline materane e la valle del Basento: Ferrandina, Salandra, Garaguso, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigli...
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
La cuccìa nojese è un piatto della tradizione del territorio di Noepoli, anche se è presente in altre zone del sud Italia, con versioni e nomi differenti. La cuccìa è il piatto del 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia, alla quale tutta la comunità nojese è devota. E' un piatto semplice ed essenz...
San Giorgio Lucano annovera oltre 1000 grotte antropizzate che costituiscono il complesso ipogeo rurale più grande del sud Italia.Ma la cittadina lucana è conosciuta anche per un piatto tipico, la colazione dei contadini di un tempo, a base di una pianta erbacea che qui cresce da sempre spontanea...
<html>La Strazzata è la focaccia lucana, molto pepata, dalla caratteristica forma a ciambella, circolare con un buco al centro, dal colore giallo paglierino, originaria del paese di Avigliano, in provincia di Potenza. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale lucano.<i> </i>Il nome...