Valsinni è uno dei comuni dell’entroterra lucano, con 1360 abitanti, e si inserisce nel territorio del Parco Nazionale del Pollino; una società, quella valsinnese, coesa nel valorizzare e nel promuovere la propria cultura, anche quella alimentare. Tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del pa...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la cena a base di bollito con successiva serata danzante in discoteca. Nel secondo giorno il sindaco consegna le chiavi della città al Ciulin presso la Casa di riposo di Graglia e Muzzano; segue rinfresco. Nelle ore serali ha luogo la cena con bagna c...
Negli anni Cinquanta i festeggiamenti carnevaleschi erano limitati all’allestimento di qualche carro con persone in maschera, mentre nel 1972 con la fondazione della Pro Loco assume una nuova dimensione (cfr. Ramella, 1996, p. 480). Il Carnevale che si svolge “nella domenica successiva al merco...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Secondo una consuetudine, nata a distanza di alcuni anni dall’inizio del Palio degli Asini (si disputa dal 1970), il borgo ultimo classifica alla corsa ragliante, che riceve in premio la saracca (acciuga), l’anno successivo organizza, nel proprio borgo, una piccola festa con la distribuzione di p...
"Nel calendario liturgico, il 2 gennaio, ricorre la festa di san Defendente. Ogni anno a Calchesio, piccola borgata di Sampeyre, questo santo viene festeggiato nella cappella a lui dedicata. La festa, la prima delle tre che si svolgono nel corso dell'inverno, ha inizio la sera del 1° gennaio con ...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Luogo: Brindisi Montagna Organizzazione: Pro Loco Brindisi Montagna Partner: Associazione di Rievocazione storica Historia - Bari, Associazione Culturale I Fieramosca - Barletta, Centro studi Nundinae - Gravina- Associazione I Cavalieri di Bianca Lancia - Amab Lucania. Le Giornate Medioevali rap...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche in viaggio in Thailandia intervistano Krandangnga Jrethai, leader della comunità Lam Yai, produttrici di zucchero di cocco. Nell'intervista Krandangnga Jrethai con l'aiuto di un traduttore spiega ai ragazzi come la comunità Lam Yai, storicamen...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...