Feste popolari
Giornate Medioevali ultimo week-end di ottobre Brindisi Montagna
Luogo: Brindisi Montagna
Organizzazione: Pro Loco Brindisi Montagna
Partner: Associazione di Rievocazione storica Historia - Bari, Associazione Culturale I Fieramosca - Barletta, Centro studi Nundinae - Gravina- Associazione I Cavalieri di Bianca Lancia - Amab Lucania. Le Giornate Medioevali rappresentano per Brindisi Montagna un affascinante e consolidato appuntamento con la storia.
Ogni anno, dal 1999, durante l'ultimo week-end di ottobre, il visitatore ha la possibilità di fare un tuffo nel passato, immerso in una atmosfera evocativa fatta di cavalieri, nobildonne, giullari, menestrelli, artigiani, falconieri, musici, combattenti, arcieri e tanto ancora. Si ripropongono suoni e sapori di un tempo, aprendo uno spiraglio sulla storia del Feudo di Brindisi Montagna, a partire dall'investitura di Guidone de Foresta a Primus Dominus Brundusii de Montagna et Ansiae (1268) sino all’insediamento del ramo napoletano della famiglia Antinori con l’acquisto del feudo di Brindisi Montagna( inizi del 1500).
L’edizione 2018 si focalizzerà su altri due periodi storici caratterizzandi il nostro territorio, si valorizzerà, infatti, da un lato la presenza della famiglia Antinori sul territorio brindisino, dall’altro l’opera dei Padri Certosini di Padula ai quali fu affidata la Grangia di S. Demetrio nel 1505.
L’intento della Pro Loco è quello di valorizzare il territorio mediante la promozione dei beni tangibili ed intangibili presenti. Si farà leva, quindi, non solo sul complesso monumentale del Castello i cui lavori di ristrutturazione giunti a completamento ci permettono di riconsegnarlo alla comunità e renderlo volano di nuovi sviluppi locali, ma anche sulle tradizioni culinarie legate alle produzioni agricole del territorio.
Questa iniziativa si colloca nell’ambito del progetto turistico “destinazione Terre di Mezzo” che vede coinvolti 16 Comuni dell’entroterra lucano e nell’ambito del progetto di filiera agricola “i Certosini della Grancia San Demetrio” che vede come capofila l’Alsia di Basilicata.
Il fine di questi progetti è quello di costruire un’industria turistica integrata che valorizzi le particolarità dei singoli territori, coordini e sostenga le singole iniziative volte alla promozione, diffusione dei beni tangibili e intangibili presenti dando luogo alla nascita di nuove attività imprenditoriali giovanili.
Nell’ambito del contesto sopra indicato, l’iniziativa di cui trattasi si pone, con le novità 2018, due obiettivi :
1. Diversificare l’offerta turistica attraverso la valorizzazione di più epoche storiche che si intersecano con la valorizzazione di prodotti tipici (la focalizzazione sul periodo Antinori ci permetterà di mettere in luce i vini lucani; il periodo dei Certosini i prodotti agroalimentari)
2. Favorire la nascita di nuove imprese
La 20esima edizione, che ricade nel 2018, si arricchisce di un altro elemento ancora rispetto al passato. Con la realizzazione dei lavori di completamento del Castello Fittipaldi, infatti, la manifestazione si arricchisce di storia. Diventa ora il castello, scenario di nuove attrazioni durante l’iniziativa al fine di renderlo contenitore e non solo contenuto.
la gestione è effettuata dalla Pro Loco Brindisi Montagna che ha negli anni accumulato una ricca esperienza nell’organizzazione dell’evento. L’edizione del 2018 vedrà coinvolti i seguenti soggetti:
azienda vitivinicola Marchesi Antinori e Consorzio dell’aglianico che cureranno l’area wine allestita all’interno del Castello
Cooperativa agnello delle dolomiti e Alsia Basilicata che cureranno l’area dedicata alle produzioni agricole garantendo il coinvolgimento degli imprenditori agricoli del territorio
Operatori locali che cureranno i laboratori di cucina medievale
Associazioni di rievocazione storica che si occuperà degli allestimenti del villaggio medievale
Conservatorio di Potenza che si occuperà di arricchire l’iniziativa con la realizzazione del festival della musica medievale.
Grazie alla grande eco che l’iniziativa ha avuto in questi anni, si prevede un potenziale di turisti sempre più interessato all’iniziativa anche alla luce del fenomeno di Matera 2019. Al fine di aumentare il flusso turistico, la Pro loco intende mettere in campo anche una strategia commerciale di promozione attraverso l’ausilio di tour operator o agenzie di viaggio specializzate