Feste popolari
Carnevale
Negli anni Cinquanta i festeggiamenti carnevaleschi erano limitati all’allestimento di qualche carro con persone in maschera, mentre nel 1972 con la fondazione della Pro Loco assume una nuova dimensione (cfr. Ramella, 1996, p. 480).
Il Carnevale che si svolge “nella domenica successiva al mercoledì delle Ceneri, ha come personaggi principali il Castellano e la Castellana; fan parte della corte due Damigelle, due Cavalieri, sette Abbà, il Cancelliere, il Segretario ed il Cerimoniere. La Castellana viene presentata il venerdì sera, mentre il sabato mattina avviene il simbolico passaggio dei poteri tra il sindaco ed il Castellano. Nella domenica mattina, dopo la messa grande, in piazza Falcone si distribuiscono fagioli grassi; la fagiolata viene sostenuta dalla raccolta di fondi presso la popolazione, a cura della Pro Loco. Nel pomeriggio per le vie del paese sfilano i Castellani su una elegante carrozza nera, seguiti dai membri della corte da cavallo, da bande musicali, maschere a piedi e da molti carri allergici convenuti dall’Eporediese. Come ultimo atto del Carnevale, la sera viene acceso lo scarlo. Nel periodo di Carnevale, nel grande padiglione allestito dalla Pro Loco si tengono feste da ballo in maschera, giochi o banchetti; il lunedì sera la cena è a base di polenta e merluzzo” (Ramella, 1996, p. 480).