Tre contadini, muniti di guanti e stivali, raccolgono il radicchio rosso tardivo di Treviso aiutandosi con una vanga per sradicare il cespo. Una volta tolto il cespo, vengono tolte le foglie più esterne. Il cespo viene poi gettato a terra al fine di essere raccolto in un secondo momento.
A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. Durante le feste di Carnevale, diverse squadre di uomini e don...
Intervistato nel 2004, Raul Molinari, classe 1935, direttore dell'Enoteca del Moscato di Mango, è stato uno degli ultimi "bacialé", un intermediario per l'organizzazione di matrimoni. Raul Molinari racconta, infatti di come abbia combinato decine di matrimoni tra contadini piemontesi e donne del ...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Nel paese veniva rappresentato “Il figliol prodigo”, come attesta un documento del 27 marzo 1765. “Lo spettacolo si teneva ‘nanti la facciata della chiesa parrocchiale sul cimiterio sempre ancora in luogo sacro’. Gli attori per evitare di calpestare la terra benedetta che ospitava i loro morti re...
La rappresentazione del “Pastore Gelindo, ossia la nascita di Gesù Cristo e la strage degli innocenti” è attestata dal 1854. “Dalla formulazione del titolo si può presumere che, per il Gelindo, venisse utilizzata la versione monferrina, da una delle edizioni al tempo disponibili o magari una copi...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
Nel paese veniva rappresentato “Il Giudizio universale ossia la Valle di Giosafat”. La rappresentazione, in tre atti, “era in prosa salvo qualche strofa poetica nei finali di scena o di atto. Il primo è occupato dalla conquista che l’Anticristo sta facendo del mondo con il favore di Belzebù; il s...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
Registro di carta composto da 15 pagine tutte scritte, la prima data di apertura del documento è "secondo trimestre 1983". L'ultima comunicazione scritta risale al secondo trimestre 1987. Registro di dei corrispettivi e degli autoconsumi ai fini dell'I.V.A. e delle imposte dirette.
Intervistato nel 2010, Remigio Bazzano, classe 1936, documentarista e fotografo dell'Istituto Geografico De Agostini, racconta Novara attraverso ricordi e immagini personali: parla della sua esperienza professionale presso l'istituto De Agostini, nato a Roma nel 1901 e trasferitosi a Novara nel 1...
Renato Agnello, classe 1939, è un cercatore di tartufi la cui famiglia da almeno 6 generazioni esercita questo tipo di attività. Per lui, la ricerca sembra essere parte della sua vita, è la sua routine. Ma adesso che ha più di 70 anni, la sua famiglia si preoccupa un po' quando ci va, data la ...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
"...avveniva anche a Fossano dove, al sabato santo, nella Confraternita del Gonfalone, si svolgeva la funzione della Resurrezione, "la cosidetta cerimonia del 'tirè su 'l Crist', sollevare il Cristo, che si concludeva con la processione del giorno di Pasqua" (Morra, 1981, p. 172)" (Borra, 1997, p...
La manifestazione rievoca l’assalto al castello di Moasca avvenuto nel luglio 1308. Le azioni di guerra iniziano nel tardo pomeriggio di sabato con i combattimenti all’arma bianca, sotto le mura del maniero, tra i cavalieri guelfi di Asti e Chieri e quelli ghibellini moaschesi. Seguono scene di ...
La rievocazione, realizzata per la prima volta nel 1992, prende spunto dall’assedio subito da Canelli nel 1613, durante le guerre per la successione del Ducato del Monferrato. Oltre duemila figuranti in costume seicentesco ricreano, nell’arco di due giorni l'atmosfera e le situazioni di una citt...
La rievocazione storica “Assalto al Castello di Cortanze”, nata nel 2005, è incentrata su un tipicio attacco al maniero del periodo medievale. Un centinaio di figuranti in costume si dividono in assediati e assedianti e danno vita a scene di battaglia con uso di spade, frecce, pietre (di carta),...
La rievocazione storica, nasce nel 2000, su iniziativa del gruppo culturale Poggio Oddone, istituito quell’anno, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, per promuovere le ricerche di storia locale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico e delle tradizioni locali. La m...
La manifestazione, nell’ambito della quale si disputa il Palio dei borghi, vuole ricordare la leggendaria figura nella masca Fiorina, morta in carcere nel 1628. Sabato sera in via Cavour si svolge la cena dei borghi, con personaggi in costumi secenteschi, seguita da balli occitani. Attorno alle...
La manifestazione vuole celebrare la figura del compositore e violinista Giovanni Battista Viotti, nato a Fontanetto il 12 maggio 1755, e al tempo stesso far rivivere l’antica tradizione del Palio del Col a l’Oca, una giostra equestre di origini medievali. Il musicista, già celebre a Parigi, n...