Feste popolari
Rappresentazione "Il figliol prodigo"
Nel paese veniva rappresentato “Il figliol prodigo”, come attesta un documento del 27 marzo 1765. “Lo spettacolo si teneva ‘nanti la facciata della chiesa parrocchiale sul cimiterio sempre ancora in luogo sacro’. Gli attori per evitare di calpestare la terra benedetta che ospitava i loro morti recitavano su di un palcoscenico. Gli spettatori, invece, stavano seduti su un altro palco ‘costrutto davanti a detto cimiterio e nella piazzetta publica per la estensione di tutta detta piazzetta, sollevato da terra dell’altezza d’uomo. Salici tenevano alligate le colonne e le pertiche di detto palco’. Questo doveva essere abbastanza ampio se occupava tutta la estensione del sagrato. Lo spettacolo era a pagamento; l’accesso era disciplinato da gente del paese ‘stestinata a raccogliere le recognizione ossia la paga secondo il solito di tutti’ ” (Scarzella, Scarzella, 1983, pp. 112-113).