In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, dopo "le Passate", intorno alle 17 del pomeriggio il nuovo "Signore" dei "casenghi" ("le casenghe") offre ai membri del gruppo un rinfresco rituale che si tiene in una località diversa dalla chiesa della Madonna del Monte. Il gruppo parte dal ...
I "signori della festa" allestiscono il lungo tavolo sul quale offrono il rinfresco nella piazza del paese e dispongono lungo il tavolo per finalità estetiche alcuni esemplari di "biscotto al cu'". Viene eseguito poi uno spettacolo di majorettes e si esibisce la banda del paese. I "signori della ...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
Il Venerdì santo, si svolgeva nel paese un rituale molto sentito dalla popolazione locale, e che veniva annunciato con l’esortazione ‘Andoma ancurnè’. “La festa, che richiamava una grande folla di persone dai paesi limitrofi, intendeva rievocare l’episodio biblico della Passione di Gesù sul monte...
Nella frazione Santa Maria del Tempio, la vigilia dell’Epifania, alla sera, avviene il rogo della vecchia, in cui viene bruciato un fantoccio rivestito di stracci. Il rituale vuole simboleggiare l’anno vecchio che se ne va ed essere propiziatorio per quello nuovo.
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
La festa è volta a celebrare, promuovere e valorizzare una delle più tipiche specialità gastronomiche del Piemonte, l'agnolotto. Oltre al banchetto dedicato all'alimento rituale, cucinato e servito da volontari per 5 serate, la festa include spettacoli, con ospiti famosi nell'ambito musicale, e f...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
Il "biscotto co' l'anice", detto anche "biscotto della tiratura del solco dritto" o genericamente "biscotti d'agosto", viene preparato in occasione del rito della "Tiratura del solco dritto" e della festa della Madonna Assunta. Viene chiamato "biscotto al cu'" perché viene tuttora portato in proc...
La festa della Madonna SS. del Monte vede come protagonisti quattro categorie di antichi mestieri, i "casenghi", i "villani", i "bifolchi" ed i "pescatori" che il giorno della festa "passano" al Santuario offrendo cibi rituali. I gruppi di mestieri sono anche caratterizzati al loro interno da div...
I confetti "cannellini" sono una preparazione dolciaria di antica tradizione locale. Vengono prodotti e lavorati, come i confetti classici, nella macchina rotante definita bassina e devono il loro nome al filo sottile di cannella che ne costituisce l'anima, il quale viene lentamente e pazientemen...
Le "panelle" della Madonna sono prodotte tradizionalmente nel giorno di festa e distribuite dopo l'ultima messa celebrata nella cappella della Madonna di Mellito, forse come sostituto di un pasto a base di legumi in passato dato alle donne che, stanche e affamate, arrivavano da Grumo trasportando...
La preparazione dei "biscotti di Ferragosto" per la "Tiratura del solco dritto" nel passato era eseguita nelle case dalle donne, mentre oggi sono i forni a realizzarla. Ancora oggi tuttavia ci sono famiglie che producono questo biscotto rituale per la Madonna Assunta e lo consumano alla fine dell...
Modalità di lavorazione della "ciambella delle passate", della "ciambella dolce all'anice", della "ciambella a corona", del "il cuore" e delle "ciambellette" dolci // uso delle diverse ciambelle nella festa della Madonna SS. del Monte // differenze nell'impasto e nella cottura // significato che ...
La partita a scacchi con pezzi viventi, in costumi medievali, la cui prima edizione risale al 1985, vuole ricordare il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il Siracusano, che secondo la tradizione si esibì in partite a Castelnuovo Bormida, alla corte del Moscheni, signore del luogo,...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
In occasione del transito, in valle Antigorio-Formazza, dei pastori con oltre tremila ovini, viene organizzata dal 2005 una festa che vuole celebrare il plurisecolare rituale della transumanza, quando il bestiame dagli alpeggi estivi raggiunge la pianura. Sabato alle ore 15 l’imponente gregge giu...
Negli anni Trenta del Novecento nei giorni di Carnevale si svolgeva il rituale del Testamento: “nello spiavo davanti all’oratorio del Borgo Inferiore (uno dei due in cui si divide il paese) tutti gli abitanti si riunivano davanti a un carro trinato da buoi. Su questo, che forse rappresentava un ...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...