A conclusione del mese mariano, durante il quale tutte le sere nelle chiese della città viene recitato il rosario, “vi è una processione finale che riunisce tutte le parrocchie della Valsesia. Il punto di partenza è previsto nella chiesa della Crosa, una frazione di Varallo; ci si ritrova alle or...
A inizio del mese mariano si svolge la secolare processione dal duomo di Biella al santuario di Oropa, a cui partecipano le autorità comunali e provinciali, per rinnovare il voto di ringraziamento alla Madonna Nera per aver risparmiato le genti bielllesi dalla peste del XVII secolo. Nell’occasio...
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nella città, dopo un periodo di sospensione durante il governo napoleonico, le processione delle rogazioni vennero riprese nel 1820, “rispettando gli antichi itinerari e le stazioni: 1° giorno: S. Guglielmo, S. Giorgio, la cappella del cimitero, il luogo della distrutta chiesa di S. Agostino, S. ...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose...
Alcuni contadini raccolgono i pomodori a grappoli utilizzando delle forbici da potatura e li ripongono in secchi. I pomodori poi vengono trasferiti dai secchi alle cassette successivamente trasportate e ordinate in fila una sull’altra. Il pomodorino del Vesuvio, o del piennolo, è così chiamato pe...
I pezzi riguardano le attività del fabbro, calzolaio, sarto, lattoniere, ruotaio, bastaio, falegname, boscaiolo, muratore, ceramista, cestaio; sono presenti inoltre gli attrezzi per la produzione del vino e per la tessitura nonché numerose foto dR17;epoca della città che forniscono una discreta d...
Il raduno delle barche illuminate, provenienti da tutte le sponde del lago Maggiore, è avvenuto la prima volta nel 1993. Ogni imbarcazione è per l’occasione riccamente addobbata con luci, torce, bengala, ecc. Dal pomeriggio le vie e piazze del centro cittadino ospitano una serie di iniziativ...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
“Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1877, 1889, 1937, 1946. Il corteo, aperto dall'Angelo della Croce seguito dagli altri personaggi, raggiungeva il luogo della rappresentazione: un palco allestito in un prato poco sotto l'abitato. La scenografia è essenziale, composta ...
"1891 - /.../ mi confermarono che fino agli ultimi anni avevano luogo delle sacre rappresentazioni nella borgata di Santa Vittoria, a pochi km da quella città verso Alba. Lo stesso affermò per Santa Vittoria e per altri luoghi delle Langhe /.../ il dottor Battaglino... Residui di misteri e di l...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Renato Zimaglia in modo dettagliato e minuzioso racconta i trascorsi contadini tra fame di vita e carestia di cibo. Le difficoltà derivavano soprattutto dalla numerosità delle famiglie e da raccolti non sempre abbondanti. Una realtà rurale, quella di Montaldo Roero, che si snodava tra allevamenti...
"...avveniva anche a Fossano dove, al sabato santo, nella Confraternita del Gonfalone, si svolgeva la funzione della Resurrezione, "la cosidetta cerimonia del 'tirè su 'l Crist', sollevare il Cristo, che si concludeva con la processione del giorno di Pasqua" (Morra, 1981, p. 172)" (Borra, 1997, p...
Il ricco d’olio, ‘u Ricchddugghj in dialetto, è una delle poche preparazioni dolci tipiche di Matera. Viene realizzato recuperando gli avanzi dell’impasto del pane e arricchendolo con abbondante olio e dello zucchero. È una sorta di focaccia dalla forma circolare e schiacciata, alta circa 15 cm. ...