Rosalba Lunghi, classe 1931, ci riporta ai tempi del secondo conflitto mondiale. Ricorda il nonno che trascorse 7 mesi in carcere perché cercò di commerciare farina e del fratello in lacrime a causa dei fascisti che gli requisirono la mucca regalatagli dal padre. La signora Lunghi ci racconta anc...
La manifestazione, ha origine subito dopo la seconda guerra mondiale, acquisendo negli ultimi anni una crescente connotazione di rievocazione storica, che fa da cornice alla tradizionale distribuzione di polenta. Sagra caratteristica in diversi centri della Langa, il polentone potrebbe discende...
Lu Santu Lazzaru è un canto di questua in dialetto salentino romanzo eseguito nel periodo precedente alla Pasqua, e in particolare il sabato prima della Domenica delle Palme, giorno in cui, secondo il calendario liturgico bizantino viene rievocato il miracolo della resurrezione di Lazzaro. Quest’...
La "pasta grattata" è un tipo di pasta che ancora oggi viene prodotta a Marta. Viene accompagnata di solito con il brodo di tinca. Una volta fatta la pasta con uova e farina, la stessa viene realizzata con una grattugia particolare con i fori spessi (viene fatta fare artigianalmente), sui quali s...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche...
La produzione casalinga di salumi è legata all'uccisione del maiale da cortile, un evento conviviale e di festa che accompagna la vita delle popolazioni della Capitanata. Uno dei salumi più comunemente usati e prodotti in zona è la "soppressata" garganica: un salame magro, preparato con il prosci...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...
Nella mia pasticceria si preparano: "cheppète", "veschettìne cu giulèppe" (o "giulèbbe"), "biscotti della regina" e "tozzo". La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due compo...
Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...
Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...
Sara Encheva è nata nel 1995 ed è stata intervistata dagli studenti del Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Orbassano nel 2014.Sara è una studentessa bulgara venuta in Italia per stare vicina ai suoi genitori, racconta la sua vita e si sofferma in particolare sulle diverse abitudini alimentari dei d...
La minoranza linguistica degli arbëreshë è presente nell’Italia meridionale e insulare da molti secoli: si stabilirono in Italia tra il XV e XVIII secolo. È difficile parlare di una vera e propria cucina arbëreshë, però molti elementi caratterizzanti della cultura italo-albanese si possono ritro...
Area di produzione Comune di San Costantino Albanese (PZ). Materie prime Farina di carosella mista, semola di grano duro, acqua, olio extravergine di oliva, uova e sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione “Ksistra (paletta di ferro per il taglio della pasta”, “druga (matterello)”,...
Ingredienti Per i taralli 1 kg di Farina 00 5 Uova 1 pizzico di Sale 1 cucchiaio di Zucchero 1 bicchierino di Liquore all’anice Per il Naspro 250 ml di Acqua 500 gr di Zucchero Scorza e succo di 1 Limone del Metapontino Preparazione Disporre la farina a fontana e mettere al centro le uova, con l...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
Il giorno delle Ceneri vi era l’usanza nel paese di tirare la Quaresima (‘tirè la Caresma’): “il primo giorno di questa scansione religiosa, un giorno da dedicare al digiuno ed alla penitenza, che si trovava invece così ‘disturbato’ da questa tradizione che sembrava quasi voler prolungare il sens...
Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre associazioni locali, ha raccolto le testimonianze di g...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Area di produzione Terranova del Pollino (PZ). Materie prime Interiora di pecora e capra (trippicell, polmoni, ecc., formaggio di pecorino grattugiato, uova, sale, olio d’oliva e bollito di carne ovicaprina, sedano, cipolla e pepe nero. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo pi...