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Saperi relativi alla "pasta grattata"

La "pasta grattata" è un tipo di pasta che ancora oggi viene prodotta a Marta. Viene accompagnata di solito con il brodo di tinca. Una volta fatta la pasta con uova e farina, la stessa viene realizzata con una grattugia particolare con i fori spessi (viene fatta fare artigianalmente), sui quali si passa la pasta che viene quindi "grattata". I fori spessi producono delle
chicche di pasta larga.

Osservazioni
La pasta grattata è un pasta molto nota a Marta, considerata tradizionale, in quanto presente sia nella memoria che nelle pratiche alimentari degli anziani. Viene realizzata mediante una particolare grattugia fatta fare apposta dai fabbri del paese, oppure munendosi di una grattugia a denti molto larghi, ma quadrati. La grattugia viene realizzata facendo passare attraverso la lamina di acciaio un chiodo quadrato che lascia una forma che serve per produrre il tipo di pasta in questione. La pasta grattata si combina bene con il brodo di tinca o con altri brodi. Un'altra pasta all'uovo fatta in casa è la pasta pizzicata. L'esecutore è un pescatore martano appassionato di cucina che, come molti pescatori del lago di Bolsena, cucina spesso pesce di lago, soprattutto per gli amici in occasioni conviviali. E' molto frequente trovare a Marta e nei dintorni pescatori in grado di cucinare piatti a base di pesce di lago, in particolar modo la sbroscia, zuppa di pesce di lago, che viene preparata preferibilmente dagli uomini (pescatori). L'attore nella Festa della Madonna del Monte di Marta passa con la categoria dei pescatori.