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Fonte: ICCD - Progetto PACI / MiC – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ICCD
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Saperi e tecniche

Saperi sulla lavorazione dei salumi nella Capitanata

La produzione casalinga di salumi è legata all'uccisione del maiale da cortile, un evento conviviale e di festa che accompagna la vita delle popolazioni della Capitanata. Uno dei salumi più comunemente usati e prodotti in zona è la "soppressata" garganica: un salame magro, preparato con il prosciutto del maiale tagliato a punta di coltello con aggiunta di sale e pepe. Di regola si conserva fino a Pasqua e infatti viene usata come antipasto la domenica di Pasqua, insieme alle uova lesse. In una tavola della Capitanata, assieme alla "soppressata", non può mancare la salsiccia casereccia, con i tradizionali semi di finocchio selvatico del Gargano, peperoncino e sale. Questi due salumi vengono conservati in olio; in passato venivano conservati nella sugna, parte del grasso del maiale.

Osservazioni
La soppressata guadagna la sua caratteristica forma schiacciata durante la fase di pressatura, che avviene sotto assi di legno e prima dell’essiccazione.
Poggio Imperiale (FG), Italia
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