Saperi e tecniche
Saperi sul rito della cesta di alimenti portata in dono alla puerpera
In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche nell'ambito di un intero quartiere. Tale consuetudine inoltre sollevava la donna dall'incombenza di preparare cibi e pietanze in un momento particolarmente delicato dal punto di vista fisico e psicologico. La cesta conteneva "tajarin" (quadrucci di pasta per il brodo), uova e scamorze fresche, due galline o due colombi, una bottiglia di "resolie" (liquore) e vari piatti pronti. Le galline o i colombi non mancavano mai: con essi si preparava il brodo per favorire il recupero fisico della puerpera nonché la montata lattea. Oggi questo uso non è più praticato, ma nel centro storico di Bari la puerpera viene ancora circondata da doni, aiuti e attenzioni da parte di parenti, vicini di casa e amici.