La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
"Un'altra tradizione che non dura più, fu quella di rappresentare sulla pubblica piazza 'Le quattro parti del mondo' /.../ Questa scena era rappresentata da più attori tra i quali predominavano due attori principali: il 'Magu' e il 'Bacu'. Il 'Magu' era il padrone e il 'Bacu' il suo segretario. S...
Luigi Barroero, classe 1941, è un cantastorie di Belvedere Langhe.Nell'intervista presenta elementi del folklore del tartufo.Mostra in primis la datura stramonium, una pianta usata per rafforzare i piedi dei cani da tartufo. Racconta poi del farsi della sera e del rintoccare delle campane per l'A...
Malvina Garrone rievoca la Bra della sua infanzia, adolescenza e prima giovinezza. Nelle sue parole rivive la piazza Carlo Alberto in prossimità della quale viveva e tornano in vita scorci e abitudini cittadine del tempo che fu: i giochi dei bambini, il percorso scolastico, la vivace vita economi...
Intervistato nel 2007, Mario Belforti nato a Monticelli d’Ongina il 1931, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po e il lavoro di costruzione delle “nasse”. Mario Belforti continua a produrre le nasse come suo padre gli ha insegnato, lo fa con tanta passione, ed essendo in pensione i soldi c...
" Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi quali elementi tangibili; - Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane, a...
Il museo presenta diverse sezioni tematiche, con collezioni riguardanti la religiosità popolare, la vita domestica, il lavoro contadino e pastorale, i mestieri artigianali, l'attività delle fornaci, l'abbigliamento tradizionale, ma comprendenti anche iscrizioni, bassorilievi, fregi, stemmi, matto...
A partire dagli anni Trenta, ogni anno la Parrocchia organizza nel periodo estivo un pellegrinaggio al santuario di Crea, cui partecipava in genere oltre cento cocconatesi, in prevalenza donne, accompagnati dal parroco. Nel secondo dopoguerra il pellegrinaggio avviene solitamente nel mese di ...
Intervistato nel 2007, Peppino Sigalini, classe 1932, è stato impiegato e agricoltore. Racconta per i Granai della Memoria i suoi ricordi legati al Po ed al Ticino.Il primo ricordo di Peppino si lega al lavoro di trasporto di merci lungo il fiume, la vita dei trasportatori, e a quello delle lavan...
In una piccola pasticceria artigianale l'impasto per i "sassanelli" viene preparato con farina, zucchero, olio d'oliva, pezzi di cedro e di arancia, gocce di cioccolato, scorza di arancia e di limone, cannella, mandorle tostate sminuzzate, cotto di fichi e bicarbonato. Il tutto è messo in un impa...
Presepe in terracotta del 1545 con trenta personaggi e scene dell'Adorazione dei pastori e corteo del Magi. Di proprietà ecclesiastica in gestione al Comune.
"A Cortemilia ad esempio, ancor oggi, nei giorni in cui le campane sono legate, i ragazzi fanno il giro del paese suonando conciglie per annunciare il mezzogiorno" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 204 e p. 210). "Noi di san Michele (una delle due parrocchie di Cortemilia) ci chiamano ...
"...come a Castelnuovo Calcea (Asti) dove la Processione del Cristo morto risale al 1930, ha una scadenza quinquennale e vede sfilare i vari personaggi, tra cui il Cristo vivente al seguito della statua del Cristo morto, trasportata, come vuole la tradizione, dai coetanei del Salvatore...." (Borr...
Nei tre giorni precedenti l’Ascensione (lunedì, martedì e mercoledì) si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne. “Avevano tutte inizio alle ore 6 del mattino e la prima prevedeva il tragitto che, con partenza dalla chiesa di San Gaudenzio, passava per la...
Ingredienti 600gr Baccalà 300gr Patate 20 dl Spumante 1 cipolla 1 scalogno 3 Spicchi di Aglio 200g di panna 200g di latte 100g di canestrato di Moliterno 10 pezzi di peperoni cruschi di Senise PER LA PASTA 5 uova 500g di farina 1 cucchiaio di sale 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva lucan...
La sagra del cardo nasce all’inizio degli anni Settanta, anche se già si svolgeva alla fine degli anni Trenta si svolgeva una festa dedicata a questo ortaggio, organizzata dall’Opera Nazionale Dopolavoro (cfr. Bassignana, s.d., pp. 93-96). Dopo due edizioni della sagra, organizzate nel 1972 e 1...
Dal 1929 alla fine degli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, che per promuove il prodotto locale, assumeva la denominazione ufficiale di Sagra del Mos...
Nella frazione Motta si svolge, dalla fine degli anni Trenta, la Sagra del peperone, affiancata, dal 1996, dalla Festa flora; scopo della manifestazione è di valorizzare il peperone quadrato d’Asti e i fiori coltivati nelle serre della zona. La sagra inizia, presso il campo sportivo, il sabato ...
Dopo le feste dell’uva che si svolgevano negli anni Trenta, per imposizione del Regime fascista, la manifestazione è stata ripresa all’inizio degli anni Cinquanta, per promuovere i vini locali e, in particolare, il Cari. Oggi la una festa è articolata in più giorni con varie iniziative collatera...