Annamaria inizia a lavorare in un setificio a Casale per cinque anni. L'azienda inizialmente non aveva neppure un locale ove mangiare, poi pian piano con le lotte sindacali siamo arrivati ad ottenere una mensa. Terminata l'esperienza nel setificio raggiunge il marito alla Eternit, grande azienda ...
La “Trattoria Nunzia”, nel pieno centro storico di Benevento, nasce negli anni Trenta come rivendita di vini e per volere del nonno di Annunziata Nazzaro, oggi titolare del locale. È solo nell’immediato dopoguerra che la madre prende in mano le redini del locale facendolo diventare una vera e pro...
Bartolomeo (Lino) Vaudano, classe 1945, è ristoratore a Cisterna d'Asti. Già i suoi genitori, fin dagli anni Trenta del Novecento, gestivano un'osteria-ristorante a Cisterna. La sua testimonianza è quindi preziosa per conoscere come sia cambiato via via nel corso dei decenni l'impiego del tartuf...
Area di produzione Latronico. Materie prime Farina di carosella, acqua, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo di lavoro, formatrice (formazione della palla). Tecnica di lavorazione e conservazione Impasto: farina, acqua, sale e lievito naturale – cil...
“Nella prima domenica di maggio di ogni anno in questo villaggio vi è una graziosa usanza, che di dice cantar maggio, cioè cantare la festa della natura che colla dolcezza del cielo riveste dei suoi ornamenti la terra rendendole la giovinezza, spiegando gioconda la polpa delle sue bellezze fioren...
Carlo Micheli, nato nel 1959, abita a Playa del Carmen, cittadina costiera del Messico da trenta anni. Egli è pertanto un testimone dalle grandi trasformazioni sociali, economiche, urbanistiche di questa località chiamata. Micheli nella sua testimonianza compara il presente con il passato di ques...
Nel paese la tradizione della bosinata pare sia durata sino alla fine degli anni Trenta del Novecento. “Nei giorni di Carnevale era un certo Battista Tasca, contadino e negoziante ambulante di stoffe, che la leggeva in vari punti del paese, girando sopra un carro (‘tumbarè’) tirato ca un cavallo....
“Nei primi giorni di Carnevale i giovani preparavano ‘lo babacio’ (fantoccio), costituito da due bastoni incrociati, ricoperti di paglia e rivestiti con giacca e pantaloni, che veniva conservato per tutto il Carnevale in una stalla della frazione Mondezza; a volte gli si apendevano sopra mandarin...
Nei giorni di Carnevale il Conte e la Contessa “sfilano per le vie del paese sul ‘carro delle due torri’, accompagnate da cavalieri e dame. Democraticamente, Monteu, il martedì grasso, offre a tutti la sua fagiolata, preparata in trentadue calderoni” (Gallo Pecca, 1987, p. 316).
"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Nella frazione Mugarone, in occasione del Carnevale, a fine Ottocento, veniva recitata in piazza la bosinata “da un tale emigrato poi in Argentina: metteva bonariamente alla berina certe persone e certi fatti di cronaca locale” (Castelli, 1999, p. 162). Negli anni Trenta del Novecento i festeg...
Un tempo i festeggiamenti carnevaleschi duravano circa un mese, a partire dal giorno seguente l’Epifania e fino al giorno prima delle Ceneri. Nell’ultima settimana, in previsione della Quarema durante la quale era vietato mangiare carne, si consumavano pasti abbondanti, fra cui non mancavano i r...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
Una coppia di coniugi contadini, cerca di strappare piccole porzioni di terra coltivabile per il tabacco con la tecnica del terrazzamento in un terreno roccioso che sovrasta la Valle del Brenta in Comune di Valstagna. Nelle varie fasi del lavoro i coniugi spaccano la roccia che si sgretola sotto ...
"Una lettura critica dei documenti relativi al passaggio del corteo nuziale di Carlo Emanuele II e Francesca d'Orleans, nella primavera del 1633 a Susa permette al Patria (1988) di attribuire pure al paese di Mattie un gruppo di spadonari e di retrogradarne la presenza nel tempo. Valeriano Casti...
La manifestazione, svoltasi per la prima volta nel 2007, ha l’obiettivo di far rivivere, con le attrezzature e le tecniche in uso sino ad alcuni decenni fa nelle campagne piemontesi, le fasi di raccolta e trebbiatura del grano, momenti fra i più significativi della cultura contadina. Il contesto ...
Sino agli anni Trenta del Novecento nel paese alto, a inizio luglio, si svolgeva la festa del Sacro Cuore di Gesù con funzioni religiose e impianto del ballo per due giorni (cfr. Gianuzzi, 1977, pp. 154, 444).
Negli anni Trenta del Novecento in occasione della festa dell’Ascensione veniva impiantato il ballo a palchetto per due o tre giorni, dalla domenica al lunedì o al martedì. Negli stessi giorni erano in programma gare alle bocce, al tamburello, a tresette e al bigliardo, il saggio dei bambini dell...
Nel paese l’Immacolata veniva celebrata con una certa solennità. “Il giorno prima della festa veniva acceso un falò e, come per l’Annunziata, era consuetudine organizzare per il giorno dopo gli ‘incanti vecchi’ cioè la vendita all’incanto di oggetti o indumenti smessi” (Bosio, Tosin, 2005, p. 68)...
La festa dell’uva nasce all’inizio degli anni Trenta del Novecento per iniziativa del regime fascista per far fronte a un periodo di crisi del settore vitivinicolo e prevede la vendita dell’uva da parte di ragazze vestite da contadinelle e la sfilata di carri allegorici “simili a quelli di Carven...