Feste popolari
Processione dei Giudei
"A Cortemilia ad esempio, ancor oggi, nei giorni in cui le campane sono legate, i ragazzi fanno il giro del paese suonando conciglie per annunciare il mezzogiorno" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 204 e p. 210).
"Noi di san Michele (una delle due parrocchie di Cortemilia) ci chiamano 'giudè' perchè abbiamo ancora il gruppo dei 'Giudè' e lo portiamo in processione il venerdì santo. Ci sono i giovani che portano questi gruppi statuari, fanno quei venti, trenta passi poi si fermano. C'è uno con un martelletto che dà il tempo /.../. Facciamo tutte le stazioni lungo il paese /.../. Ci sono i ragazzi col corno, le conchiglie, la cantarana, l'asse con il battacchio, ecc... e si fa ancora... (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 210, Delconte, 1996, p. 115).
"... i 'batù', quelli di san Michele, 'j'ero ros' e quelli di san Pantaleo (l'altra parrocchia) erano bianchi /... e nelle processioni c'era un ordine e una distinzione ben precisa..." (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 136)