"....tenera e riconoscente risorge l'idea della madre, quando rammento quei beatissimi tempi in cui ella, tenendo nella di lei mano la mia ristretta, ad una ad una mi spiegava le scene della divina passione che nella mia prima adolescenza in Boves mia patria veniva rappresentata.....(Barolo, 1933...
"La chiesa edificata sulla sommità del Monte Robinet, è stata inaugurata il 1 settembre 1900. In quell'occasione una moltitudine di fedeli portò sulla vetta in processione la statua della Madonna. Il tradizionale pellegrinaggio che si svolge nella prima domenica di agosto, parte alle 23,30 del ...
Pendente in lamina d'oro stampata di forma ovale con attacco per la collana con anello e gancio nella parte superiore. Presenta sulla parte frontale una decorazione prevalentemente vegetale con sei piccole foglie incise. L'ovale è attraversato da una fascia obliqua variamente incisa
Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano. A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete cent...
Sei pescatori spingono in mare un'imbarcazione, vi salgono e si posizionano ognuno al proprio posto: uno si arrampica sull'albero di avvistamento, collocato al centro dell'imbarcazione, mentre altri quattro impugnano i remi e cominciano a vogare per spingersi in alto mare. Un sesto uomo si siede ...
Sei pezzi in lavorazione, di fogge e dimensioni diverse.
La prima domenica di maggio viene riproposto il “Piantament del maj”, ossia l’antico rito primaverile di piantamento dell’albero di maggio, che simboleggia il risveglio della naturale e propiziatorio per la campagna. Nell’ambito della manifestazione vengono nelle vie del centro vengono ricostruit...
Omo che pjie moje te ne pente // sei segnato sul libro de le guai // gode tre giorni poi triboli sempre // Mettete il basto che la soma ll'hai //. Le donne so' di razza mal creata // non sanno fa' l'affari de famijia // Quello che il padre produce all'istate // la moje sciupa tutto co' la fija //...
Porta suddivisa in sei specchietti decorati con motivi floreali. Il telaio è stato realizzato in legno di abete.
Il cuoco comincia col pulire e tagliare uno spicchio d'aglio che viene lasciato "sudare" sul fuoco, in una padella con abbondante olio d'oliva. Dopo pochi minuti nella padella versa dell'acqua fredda per "allungare" l'olio e ottenere una sorta di brodo e spezzetta a mano un po' di prezzemolo. A q...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
"La prima e principale distinzione è quella legata alla polarità del segno sessuale: la sua diffusione è così generale da fare della sua assenza uno scandalo, come nel caso della processione che nella notte del giovedì santo i Disciplinanti di Magliano fanno all'antica parrocchia di san Secondo, ...
Nei seicenteschi Capitoli della Compagnia del Santissimo Sacramento di Pino sono impartite specifiche disposizioni per la processione del Corpus Domini: “Ogn’anno si soleniza la festa del Corpo del Signor Nostro sarà obligato il Signor Pievano o suo agente, quella commandare insieme avisar che d...
"A Entraque, Boves, Roccavione, Limone; a Centallo, Villafalletto, Sanfrè, Sommariva Bosco, Pocapaglia, Roddi d'Alba, ecc... ecc....; fino in centri maggiori come a Fossano e Cherasco, hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processi...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
A Fontaneto d'Agogna, fin dal 1600, l'uso delle processioni della Settimana santa era presente: La processione del venerdì santo, dopo quella della domenica delle Palme, attorno all chiesa, "si snodava per le vie del paese con l'urna del Cristo morto. Giovani e bambini portavano i simboli della P...
"Nel basso novarese la 'Processione del Cristo morto' si registra a partire dalla fine del XVII secolo nei comuni di Trecate, Galliate e Cameri. Più tardi il rito si diffonde anche nel comune di Borgolavezzaro" (Delconte, 1996, p. 233). "Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a ...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
Dopo circa quarant'anni, nel 1994, la 'Passione vivente' ha riunito in un'unica grande cerimonia le antiche processioni dei 'rabastau' e delle 'stelle' che ancora si svolgevano a Sommariva fino a dopo la seconda guerra mondiale, aggiungendo varie 'stazioni' (cinque, sei, sette, secondo gli anni) ...