Dopo un lauto pranzo presso un ristorante sulle rive del lago di Bolsena, i tre battezzandi che devono entrare ufficialmente nella "Fratellanza del Purgatorio" si alzano dalle sedie incitati dagli altri "fratelli" in un'atmosfera scherzosa e si dirigono verso le rive del lago. Qui viene collocata...
La "Fratellanza del Purgatorio" in occasione del "Pranzo" è organizzata in "settori": il "settore fuoco", il "settore piatti", il "settore fritto", il "settore umido" e il "settore minestra". Questa ripartizione non è recente, ma antica e non riconducibile a una data storica precisa. La "Fratella...
L'abito è costituito da sei elementi: corpetto, gonna, camicia, grembiule, scialle e imbottite
L'alare, ad un braccio, è costituito da una barra orizzontale e da un montante verticale terminante con un cesto #citarie#, formato da una base quadrata e da quattro barrette verticali, racchiuse superiormente da una fascetta circolare. La barra verticale presenta una torsione ed un avvolgimento ...
Alare costituito da una sbarra appiattita che unisce i due piedi foggiati a voluta; due montanti verticali, uno in quadrello e uno in tondino, sormontati da un cestello e da un collegamento superiore ornato da teste serpentine. Due ali girevoli, munite di cestelli, sono incernierate due ali girev...
Amuleto a forma di ferro di cavallo con sei fori battuti non passanti sul lato sinistro e cinque sul lato destro. Presenta nella parte superiore centrale un ringrosso con un foro al centro
Amuleto a vite a forma di stella a sei punte e sei sonagli, costituita da una struttura centrale anelliforme che sostiene gli altri elementi. Ogni punta termina nella parte superiore in un corpo sferico con dei fori contenente materiale di piccole dimensioni che risuona muovendo l'oggetto. Nella ...
Siamo nella seconda metà del 1800, quando Giovanni Iula apre un forno per la cottura del pane impastato in casa. Chi poteva permetterselo pagava in denaro, i meno abbienti in baratto. Sua figlia Teresa nasce nel 1920, e a soli sei anni è proprio lei a comunicare porta a porta l’accensione del for...
La bure di legno è sostenuta da una ruota di ferro a sei raggi. Posteriormente, verso l'alto, è fissata alle stegole in ferro. I(l vomere è in acciaio.
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
E' costituito da una barra in acciaio con 13 fori di cui tre ancora muniti di bullone con dado. La barra è sagomata nella sua parte finale in modo da accogliere la ruota. L'estremità inferiore della barra sostiene il mozzo a cui è infilata la ruota stessa. Il mozzo della ruota è cilindrico con se...
Il barile era formato da 13 doghe. Le doghe erano tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre. Una doga presenta al centro una parte più spessa con al centro un buco
Il barile è formato da 14 doghe. Una doga presenta al centro una parte più spessa con un buco. Le doghe dovevano essere tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre
Piccola botte, le cui doghe sono serrate da quattro robusti cerchi in ferro, con pareti laterali elissoidali e manico ligneo incernierato alla sommità, in poszione centrale. Imboccatura sporgente decorata con un fiore geometrico a sei petali.
Tessitura regolare in cordoncino fine fino a metà sporta, a questo punto a due corde abbinate per sei volte in altezza. Il manufatto poi continua fino al bordo con tessitura regolare come il fondo. I manici sono realizzati con due corde attorcigliate ed assicurate alla tessitura della borsa con u...
Tessitura regolare in cordoncino fine fino a metà sporta, a questo punto a due corde abbinate per sei volte in altezza. Il manufatto poi continua fino al bordo con tessitura regolare come il fondo. I manici sono realizzati con due corde attorcigliate ed assicurate alla tessitura della borsa con u...
L’Abadia di Cuorgné organizzava all’inizio del Seicento “la festa del 1° maggio con piantamento di una ‘pianta onorata’, da acquistare da terzi” (Ramella, 1996, p. 122). Nel 1613 la Comunità “versa all’abate della Gioventù ‘2 scudi per acquisto del maggio ossia pianta’ ” (Ramella, 1996, p. 122).
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...
Ogni sabato sera, durante la Quaresima, un gruppo di giovani (uno dei quali vestito da frate, con un sacco in testa e un cestino in mano), suonando la fisarmonica, il clarinetto e il basso, andava in giro per il paese suonando e quando giungeva in un cortile cominciava a cantare: "Suma partì da...