Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Con l'inizio di settembre la sagra del peperone dà vita ad un intenso momento celebrativo e di socialità. Motivo per dare inizio a eventi festosi sono i peperoni, al culmine della loro produzione. Era usanza, alla domenica mattina, premiare gli ortaggi più belli, premiazione che faceva sorgere co...
La sagra, nata nel 1974, è articolata in tre giorni, con cene a base di piatti tipici monferrini (fritto misto, stufato d'asino, alborelle, peperoni) e serate danzanti. Momento saliente della manifestazione è, domenica pomeriggio, il polentone. Nella piazza del Municipio, con l’ausilio di una gru...
Nella frazione Motta si svolge, dalla fine degli anni Trenta, la Sagra del peperone, affiancata, dal 1996, dalla Festa flora; scopo della manifestazione è di valorizzare il peperone quadrato d’Asti e i fiori coltivati nelle serre della zona. La sagra inizia, presso il campo sportivo, il sabato ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina di prima scelta di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Il Salsiccia Festival è una kermesse annuale che si svolge nel comune di Cancellara, in provincia di Potenza, nel secondo weekend di settembre, dedicata alla promozione e alla valorizzazione della salsiccia a catena di Cancellara. Prodotto tipico preparato con tagli di maiale mescolati con sale, ...
Salvador Marina Coll, intervistato durante l’edizione di Terra Madre 2014, ci racconta che dopo aver lavorato per anni nel mondo dell’audiovisivo e della musica con la moglie decide di aprire una piccola impresa famigliare dedita all’agricoltura nei pressi di Malaga, nella Valle del Guadalhorce. ...
La "sbroscia" è un'"acquacotta" di pesci di lago che rappresentava la base dell'alimentazione dei pescatori intorno al lago di Bolsena. Si prepara con la tinca, il luccio, il coregone, l'anguilla, la mentuccia e le patate. In passato veniva fatta dai pescatori sulle rive del lago e veniva mangiat...
L'affumicatura veniva fatta per le anguille a Marta tempo fa con i camini. In passato il pescatore prendeva l'anguilla, la "tranciava", la spinava e l'attaccava per il beccuccio sul camino. Una volta l'affumicatura si faceva così, oggi si fa industrialmente che non è la stessa cosa. Prima di esse...
Le "anguille alla Vernaccia" sono legate alla figura di Martino IV che, "male per lui", fece una scorpacciata di queste anguille e ne morì. Martino IV era un patito di queste anguille. Lungo il fiume Marta c'è la "Cannara", un luogo per la pesca delle anguille che anticamente era fatta di canne d...
I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...
La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...
La focaccia arrotolata, "fecazze sfegghjequate", è una preparazione festiva di Grumo Appula. La sua versione povera (senza prosciutto) era il piatto festivo che i devoti della Madonna di Mellitto mangiavano durante il viaggio verso la chiesetta, oppure mentre erano accampati nel bosco di Mellitto...
La produzione casalinga di salumi è legata all'uccisione del maiale da cortile, un evento conviviale e di festa che accompagna la vita delle popolazioni della Capitanata. Uno dei salumi più comunemente usati e prodotti in zona è la "soppressata" garganica: un salame magro, preparato con il prosci...
A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
La preparazione delle conserve costituiva e costituisce ancora oggi un vero e proprio momento di aggregazione sociale che coinvolge tutti i membri della famiglia, ma anche chiunque nel vicinato si renda disponibile. Uomini, donne, giovani e vecchi vengono ugualmente coinvolti nelle varie fasi, su...
La "muscisca", carne di capra o di pecora tagliata a strisce ed essiccata al sole, è una preparazione recuperata dall'antica abitudine dei pastori abruzzesi che la utilizzavano, per sostentarsi durante la transumanza. Oggi è diventato un piatto tipico del Gargano. Nella mia azienda produco "musci...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...