San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...
Ilse Vellano, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista, I...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Il giorno di Ognissanti nel paese si svolge l’incanto, un’asta benefica che ha origine nel 1860. Anticamente le offerte ricavate servivano per celebrare il giorno successivo la messa in memoria di tutti i defunti del paese; oggi vengono destinate ai bisogni della parrocchia. Nel pomeriggio, dava...
E’ la rievocazione dell’investitura dei Conti Carroccio, dinastia locale che si estinse nella prima metà del 1700. La prima edizione della manifestazione risale al 1997. Viene rappresentata nei giorni 30 aprile e 1° maggio. Il gruppo si esibisce sia localmente, sia in altri paesi della provinc...
Irina Sergeevna Kosolapova, intervistata nel febbraio 2012, è la collaboratrice scientifica del Museo Storico di Arzamas, Russia e si occupa della raccolta, conservazione e diffusione di materiale storico concernente le tradizioni ed i riti folclorici della provincia di Arzamas (500 km. circa a e...
Josephine Lake, nata nel 1941, è stata intervistata nel 2011 dagli studenti dell'Ohio Wesleyan University per i Granai della Memoria. Figlia di una una famiglia di immigrati di origine polacca, Josephine mette in luce la differenza dell'attitudine al cibo della propria famiglia con la convivialit...
L'Aglianico del Vulture è un vino DOC di antichissima origine. E' coltivato alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento da millenni, nei territori di Rionero e di Barile (PZ) ed è considerato tra i più grandi vini rossi d'Italia. L'intervista a Paride Leone, produttore di vino e responsabil...
Aglianico è una parola che deriva da «ellenicum», e infatti furono i greci a introdurre i vitigni in quest’angolo di Basilicata, dove a fare da sfondo c’è il vulcano spento del Vulture. Da questi vitigni viene prodotto l’Aglianico, vino DOC cantato finanche dal poeta Orazio suo sommo estimatore....
Dal 2020 l’olio della Basilicata ha il marchio IGP, certificazione conferita dall’Unione Europea. L’olio evo lucano è così iscritto ufficialmente nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. Un marchio di qualità che dà lustro al lavoro dei tanti...
<html>L’olivo Majatica, cultivar registrata con il nome di Majatica di Ferrandina, è una pianta molto vigorosa e poco adattabile ad ambienti diversi dal suo areale di origine, ossia le colline materane e la valle del Basento: Ferrandina, Salandra, Garaguso, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigli...
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
Fino a pochi anni fa gli abitanti di San Martino erano soliti organizzare, nel giorno di Pasqua, il gioco della cavilholo, gioco che parrebbe di antica origine. Il gioco consisteva in una gara tra due squadre di ugual numero di concorrenti, arbitrata da un capo gioco. Nel passato c'era in palio ...
La città dell'utopia nasce geograficamente all'interno dell'abitato oggi denominato Campomaggiore Vecchio ed attualmente fa riferimento all'intero territorio comunale, essendo, il nuovo centro ricostruito a circa 4 km dall'insediamento originario. Il bene immateriale è indissolubilmente connesso ...
Il rito arboreo della 'Ndenna si svolge in un territorio ricadente in ben due parchi nazionali: il Parco del Pollino ed il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Questo rito si collega ai vari culti arborei presenti ancora in Basilicata nei seguenti paesi: Castelmezzano, Garaguso, ...
L’attività di via Duni a Matera, del signor Emanuele Marco Rizzi, è stata ereditata dal padre, che in questo luogo, per 70 anni, ha prodotto latticini, formaggi e tutto quello che era possibile ricavare dalla trasformazione del latte. Negli anni ’50 il latte era raccolto personalmente nelle masse...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...