Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte, rinascita e fecondità. La Settimana Santa costituisce un...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Agostino Baseggio, nato in provincia di Treviso nel 1943, ha svolto dapprima professioni artigiane per poi impegnarsi con la famigli nel settoredella ristorazione. Racconta le sue prime esperienze lavorative in qualità di posatore di pavimenti in legno per conto di una ditta del Veneto, sua regio...
Alfonso Staiano, classe 1995, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista...
Andrea Marangon classe 1996, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista, ...
Le parole di Angela Amendola moglie e compagna di percorso di Angelo Vassallo - il sindaco pescatore di Pollica (Salerno) e vicepresidente di Città Slow International, barbaramente assassinato il 5 settembre 2010 dalla criminalità organizzata - riportano la dieta mediterranea nei luoghi, nei corp...
Anna Lucia Calleri è originaria di Carrù e ha sempre lavorato la terra. La sua famiglia era di origine contadina, ma non tutti i suoi fratelli hanno continuato con questa attività. Sposatasi con Carlo Cavarero, anche lui agricoltore, ha vissuto tutta la sua vita a Bastia di Mondovì. Come in tant...
Nel 1978 Roberto Iovanni e sua moglie Anna Lotumolo lasciano Torino per tornare a Venosa, loro città d’origine. A guidarli è la passione di Roberto per l’arte bianca appresa in Piemonte, e nello stesso anno aprono sia la pasticceria Hollywood che il ristorante Il Tulipano. La specialità di Robert...
Artesa Fejzo, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
L'Ascensione era molto sentita nei paesi di culto valdese, piochè la figura di Cristo è fondamentale e predominante. Nel giorno dell'Ascensione la comunità organizzava, in origine, al mattino una recita, mentre nel pomeriggio aveva luogo il bazar in cui si esponevano i manufatti realizzati nei m...
E’ il 1922 quando nasce la prima cantina Sasso a Rionero in Vulture, fondata da nonno Francesco, mediatore di uve. La passione per il vino viene trasmessa anche a suo figlio Francesco, oggi conosciuto come “il Professore”, che lo affianca fin dall’età di dieci anni. E’ così che inizia la storia d...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
In occasione dei matrimoni, “un’antica simpatica tradizione era quella della barriera (barìëra) che consisteva nello sbarrare il passaggio agli sposi tenendo un nastro o un festone di fiori e piante tenuto da bimbi. Pare che in origine volesse esprimere il dispiacere dei giovani nel veder uscire ...
La camicia presenta un taglio quasi orizzontale poco più sopra del livello vita. La parte superiore, leggermente arricciata, è realizzata con un tessuto di cotone più sottile, mentre la parte inferiore con tela di lino più grossolana. La scollatura è tutta bordata con merletto di cotone arricciat...
La camicia presenta sul davanti una serie di tagli orizzontali, uno sulle spalle, uno in vita e l'altro sul bacino. La parte superiore del davanti è divisa in due parti e presenta un'abbottonatura che arriva fino in vita e con un unico bottone in alto. Le due parti centrali presentano una serie d...