"Al vescovo furono segnalate 26 processioni, di cui otto drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio, Domodossola, Borgosesia, Grignasco, Cameri e Galliate. Ai parroci di questi centri il cardinale Morozzo inviava p...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
Nella borgata Lajetto si svolge la processione “solenne del SS. Sacramento. In testa si muove il gonfalone della confraternita [del Corpus Domini] seguito dalle donne e dalle ragazze del luogo, quindi viene il crocifisso velato delle consorelle che procedono due a due, poi ancora il crocifisso de...
La processione del “Santissimo Sacramento nel giorno della sua festa si fa con questo ordine cioè si porta da una donna uno stendardo rappresentante da una parte il Sagro Cuore di Gesù Cristo, dall’altro la B.V. […], avanti però della portatrice dello stendardo vi sono però due uomini, o giovani ...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
Ad aprire la processione dell'Assunta sono i bambini del paese che portano al collo, tenuti con un nastro rosso i biscotti dell'Assunta; i maschi portano al collo le "cavalle", le femmine le "pupe". Alcuni bambini portano il biscotto in mano. La processione procede in ordine sparso, insieme ai co...
A conclusione del mese mariano, durante il quale tutte le sere nelle chiese della città viene recitato il rosario, “vi è una processione finale che riunisce tutte le parrocchie della Valsesia. Il punto di partenza è previsto nella chiesa della Crosa, una frazione di Varallo; ci si ritrova alle or...
Il Giovedì santo, a fine Settecento, “prevedeva ben quattro processioni: la prima della Dottrina cristiana delle donne, la seconda della Confraternita della SS. Trinità di San Giacomo, la terza di quella di Santa Marta ed infine la quarta dei confratelli del SS. Sacramento; tutte dirette al Sacro...
A fine Settecento “al Venerdì santo si sviluppava, subito dopo le funzioni parrocchiali, la processione così detta dell’Intero con tutte le compagnie ed il clero, con partenza dalla chiesa parrocchiale ed arrivo in San Giacomo. Dopo pranzo si assisteva alla processione al Sacro Monte della Dottri...
Strumento di affermazione e percezione dell'identit? culturale: studi e ricerche rigorose testimoniano che l'abitato e la comunit? di Grassano rappresentano l'unica realtà in Basilicata che nasce con i Cavalieri di Malta che accompagnano e "dirigono" le origini di questo paese nella sua dimens...
La manifestazione rievoca la concessione da parte del duca Gonzaga della fiera di Diano d'Alba. Nel tardo pomeriggio nelle vie del centro storico vengono aperte le botteghe artigiane, il mercato, le locande. I sei borghi di Diano ripropongono ognuno un antico mestiere (falegname, lavandaie, panet...
La rievocazione storica, che si svolge dal 2005, ha come scenario la chiesa romanica di San Secondo, in frazione Mongiglietto, e prende spunto da un fatto realmente accaduto a Cortazzone nell’anno 1390, descritto dall’avvocato Gian Secondo De Canis nel suo manoscritto Corografia astigiana (cfr. B...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
"Alla confraternita della Misericordia di Asti toccava il compito di organizzare l'annuale processione del Sacro Enterro, puntualmente registrata dal cronista locale, l'Incisa, il quale ci ha lasciato" (Bernardi, 1991, pp. 323-324), varie descrizioni delle scenografie e degli avvenimenti della Se...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
La Proloco 'E.Mattei' di Pomarico vuole perseguire uno studio sui canti popolari carnevaleschi incentrando la ricerca sulla ZEZA. Nell'ambito della ritualit? connesse con il Carnevale, un tempo veniva rappresentata la ZEZA, una farsa napoletana in musica. La Zeza, scenetta carnevalesca cantata a...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...