Memoria storica e collettiva della comunit? e dei comuni limitrofi e non solo; rione Castello la parte vecchia del paese luogo di incontro e di pratiche "magiche" sotto l'arco denominato "U palummar". Alcuni rituali possono essere recuperati per la loro salvaguardia e ripetuti in altri comuni. S...
"1792 - Nella Settimana santa viene messa in scena a Corneliano una sacra rappresentazione, come indirettamente ricorda l'ordinato del 26 aprile: 'All'oggetto di mantenere il buon ordine e publica tranquillità in questo luogo, nei due passati giorni del Giovedì santo e del Secondo della festa d...
Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati d...
Il percorso sui luoghi del maggio picernese: P.zza Statuto, Torre Normanna, Palazzo Scarilli, P.zza Plebiscito, ruderi di Palazzo Calenda, Giardino Salvia, Chiesa di San Nicola, Biblioteca Calenda e archivio parrocchiale (è possibile visionare le pagine trascritte da Cuoco in Saggio sulla rivolu...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portator...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
Le feste ed i riti del Carnevale costituiscono l'occasione nella quale le pulsioni ancestrali più profonde della civilt? agropastorale del Meridione emergono in tutta la loro spettacolarit?. Non c'è comunit? nella quale non si rinnovino le tradizioni che mutano da paese a paese, mantenendo per? ...
Il museo è allestito in una casa ancora abitata negli anni Settanta del Novecento. Il piccolo edificio consta dell'abitazione vera e propria (25 mq circa), della stalla (6 mq circa), della cantina (25 mq circa) e del pagliaio (25 mq circa). L'allestimento rappresenta una ricostruzione della casa ...
In questa seconda intervistata, sempre nel 2012, Catterina Tarasco nata a Priocca (Cuneo) nel 1924continua a raccontare, in ordine sparso, ricordi di giovinezza della sua famiglia. Cosa si faceva quando uno era raffreddato, i famigliari, i piatti della tradizione, durante la settimana santa il Ca...
Raccoglie materiale demologico proveniente prevalentemente dall'area del Poro. L'esposizione si presenta distribuita con ordine in alcune sale del castello Ruffo rispettando la seguente suddivisione: manufatti ceramici artigianali di Badia di Nicotera, Caroni e Seminara; oggetti apotropaici...
In cima la conocchia presenta un volatile a quattro zampe che poggia su una base rotonda. Al centro del manico presenta un rigonfiamento realizzato con delle piccole doghe incastrate e tenute insieme da uno spago ad esso attorcigliato. Sopra e sotto questo corpo si sviluppano una serie di element...
La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
Ad agosto a Bannio Anzino si celebra la festa della Madonna della Neve. Importante è ricordare al presenza della Milizia Tradizionale. La giornata di festa per la milizia inizia molto presto, la mattina all'alba viene distribuito il rancio ai soldati. Dopo di che vi è l'adunata di tutto l'esercit...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
“Per S. Bartolomeo (24 agosto), la frazione Ternavasso si preparava per la sua festa patronale. […] Sino a pochi anni fa partiva dalla chiesa la processione con la statua di san Bernardo e si snodava per le vie della frazione. Oggi la processione è stata soppresse per fattori di ordine pratico. A...
“Il 20 agosto si festeggia san Bernardo, patrono di Roaschia. Arrivavano le bancarelle, sulla piazza montavano il ballo e le osterie si riempivano di uomini che giocavano a carte, bevevano vino e spesso attaccavano lite. […] Anche chi si trovava negli alpeggi delle vallate più lontane raggiungeva...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...