Processione figurata, annuale, fino al 1863.
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
"L'antica processione di Pasqua della Confraternita della Pietà, istituita forse nel 1726, dopo la costruzione, ad opera di Carlo Giuseppe Plura della statua del Cristo risorto (scolpita in Torino dal 1722 al 1725) e dell'Angelo (realizzata nel 1729), si svolgeva per la città recando le due statu...
La figura di San Giuseppe era considerata piuttosto importante a None, tanto che nel 1930 venne anche acquistata una statua che lo raffigurava. In questo giorno si svolgeva la messa, seguita nel pomeriggio da una processione lungo le vie del paese, dai vespri, una lunga predica del parroco e la ...
Accenno alla processione in Fassino, Brossa (1999).
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
La vigilia di Natale, alla sera, un gruppo di figuranti vestiti da pastori percorre le vie del paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale per la consegna dei doni, durante la messa che celebra la nascita di Gesù. Al termine della funzione religiosa viene distribuita la cioccolata calda.
"Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1924, 1925, 1926, 1937, 1946 rispetto a date antecedenti, le uniche documentate risalgono al 1830 e 1877. Il "Gelindo" è una sacra rappresentazione di autore anonimo risalente al XVII secolo; i testi originali prevedevano l'utilizzo s...
“Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1877, 1889, 1937, 1946. Il corteo, aperto dall'Angelo della Croce seguito dagli altri personaggi, raggiungeva il luogo della rappresentazione: un palco allestito in un prato poco sotto l'abitato. La scenografia è essenziale, composta ...
La rappresentazione del Mystère “La vie et le martire du bienheureux precurseur de n.s.j.c. St. Jeanbaptiste” avveniva la domenica più prossima al 24 giugno, ogni 30 anni (Maurice C., p. 107). “Nel 1662 il Comune interpreta alcune sventure accorse sul proprio territorio come punizione per la man...
Nella primavera del 1923 allo Stadium viene messa in scena la “Passione di N.S. Gesù Cristo – Rappresentazione mimico corale drammatica improntata ai capolavori dell’arte e alla tradizione religiosa di Oberammergau”, composta da un preludio e cinque atti (l’entrata di Gesù in Gerusalemme; l’ultim...
"1891 - /.../ mi confermarono che fino agli ultimi anni avevano luogo delle sacre rappresentazioni nella borgata di Santa Vittoria, a pochi km da quella città verso Alba. Lo stesso affermò per Santa Vittoria e per altri luoghi delle Langhe /.../ il dottor Battaglino... Residui di misteri e di l...
Nel 2005 si era svolta in piazza Cesare Battisti, con partenza dalla chiesa dell’Addolorata, una rappresentazione della Via Crucis, animata da una settantina di figuranti di Valmacca, Rivalba, Ticineto e paesi limitrofi. La sacra rappresentazione è stata ripetuta nel 2010, la sera del Venerdì sa...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità non è solo la casa museale, sono anche le strade del centro storico dove sfilano i figuranti del corteo storico. Di rilievo storico è la figura di Luigi Giura poco rivalutato nato nel 1795 nella comunità Arber...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole ricreare, con ambientazioni suggestive, le botteghe commerciali e artigianali, i mestieri e i momenti di vita che caratterizzavano il paese nel Settecento e Ottocento. Lungo un percorso ad anello (in modo da evitare punti di incrocio dei flussi di visitat...