Mattia Fiandaca, gastronomo e collaboratore di Casa Artusi racconta il rapporto diretto che Artusi instaura con le proprie lettrici e i propri lettori, diventando il padre della cucina italiana, il punto di riferimento per le famiglie che vogliono apprendere la pratica di cucina. Artusi riceve le...
Negli anni 50 nelle zone intorno a Chiaromonte gli allevatori producevano principalmente latte di pecora e di capra. Con questo latte si produceva il paddaccio. La parte della toma che restava sul fondo del cacco, una caldaia di rame stagnato, veniva raccolta e con le mani si dava ad essa la form...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
Entriamo nell’ambito delle ortive coltivate in pieno campo. In Basilicata tutte le famiglie, in passato avevano l’orto e all’interno di questi orti mantenevano viva una biodiversità che è arrivata ai giorni nostri. Quindi, anche tra le ortive vi sono produzioni tradizionali che servono a conserva...
Il prosciutto di Marsicovetere è un prodotto di nicchia, frutto di una secolare tradizione e di saperi che si tramandano di generazione in generazione. Il suo sapore è frutto di un clima favorevole unito ad una giusta percentuale di umidità e ad una stagionatura eseguita in sottani o cantine, ch...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...
IL SENTIERO DEL PANE: ALLA RISOPERTA DEI FORNI COMUNI E DELLE ANTICHE TRADIZIONI.Percorso dettato dalla presenza di diversi forni comuni: TRAVERSA F. TORRACA, VIA L. SINISGALLI, VIA M. PAGANO, VICO III L. SINISGALLI, PIAZZA E. GIANTURCO, VIA G. FORTUNATO - FRAZIONE SAN CATALDO. I forni comuni rap...
Ilse Vellano, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista, I...
Josephine Lake, nata nel 1941, è stata intervistata nel 2011 dagli studenti dell'Ohio Wesleyan University per i Granai della Memoria. Figlia di una una famiglia di immigrati di origine polacca, Josephine mette in luce la differenza dell'attitudine al cibo della propria famiglia con la convivialit...
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Le candele della Candelora avevano un valore miracoloso,venivano benedette e custodite con cura dalle famiglie.Il loro utilizzo era per casi estremi come per la guarigione di una grave malattia oppure durante forti temporali per scongiurare la caduta della grandine.
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
Il 'festin' è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di novembre, dicembre ed anche febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'...
Il festin è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di novembre, dicembre ed anche febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'u...
Il 'festin' è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di Novembre, Dicembre ed anche Febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'...
Le botteghe artigiane sono insediate nel centro storico.Forse non tutti sanno che anticamente i ramai affollavano le strade del paese, intenti a lavorare con il loro martello, con il quale battevano il rame e circondati dai loro mille e diversi attrezzi, quali basamenti di metallo, cesoie, bulin...
Calvera sorge a 630 m s.l.m. nella zona meridionale della provincia di Potenza e confina con i Comuni di Teana, Carbone, Castronuovo Sant' Andrea ed altri.Il progetto mira a mettere a sistema e a raccontare i Palazzi storici del centro storico, la maggior parte ben conservati e vissuti dai discen...
A capodanno i bambini e i ragazzi si recavano in ogni casa del borgo a portare il saluto e l’augurio del nuovo anno, recitando la “Bun dì, buna n, dene la stren’a, c’à l’è el prim dì d’lan” (buon giorno, buon anno, offriteci la strenna che è il primo giorno dell’anno) “Le famiglie, al mattino, ...