La Localizzazione geografica è Calvello e in particolare il Rione del Piano dove si trova il palazzo della famiglia Mauro. Un vicolo porta il nome della famiglia. Altri riferimenti a Mauro sono legati alla famiglia materna i de Porcellinis, tra le famiglie più influenti nella storia ottocentesca ...
Durante il carnevale si svolge il tradizionale rituale della “ciapeta”. Un gruppo di “ciapetau”, vestiti in maschera, gira per i bricchi canteranesi fermandosi nelle case a cantare e ottenendo offerte in denaro e doni; molte famiglie offrono all’allegra brigata anche un rinfresco. I “ciapetau” o...
Il "Pranzo del Purgatorio" viene allestito il Mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, per circa duemila persone con una serie di alimenti magri, per pregare la misericordia divina per le anime del Purgatorio. I prodotti vengono cucinati dai membri della "Fratellanza del Purgatorio", tu...
Con il termine "massa" si identifica una tipologia di pasta, simile ai tagliolini, fatta di acqua, sale e farina. Per San Giuseppe si condisce con i ceci. A Lecce questo piatto è denominato "ceci e tria". Si prepara l'impasto, da cui si ricavano i tagliolini. Una parte della pasta, circa la metà,...
Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
Pastori abruzzesi vicino la loro abitazione. Le persone addette alla custodia degli animali e alla lavorazione del latte, organizzate in famiglie pastorali con precisa distribuzione dei ruoli e rigida organizzazione gerarchica, trovavano ricovero in capanne, in cavità naturali o in costruzioni i...
Ritratto di pastori. Le persone addette alla custodia degli animali e alla lavorazione del latte, organizzate in famiglie pastorali con precisa distribuzione dei ruoli e rigida organizzazione gerarchica, trovavano ricovero in capanne, in cavità naturali o in costruzioni in muratura.
Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che venivan...
Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che veniva...
Intervistata nel 2008, Angela Frustagli, classe 1948, originaria della Calabria, dopo il matrimonio si trasferisce 5 anni a Roma, dove il marito faceva il muratore, ma poi nel 1969 il marito ottiene un impiego presso la Fiat e si trasferiscono quindi a Volvera. Al fine di potersi realizzare ...
Anna Lucia Calleri è originaria di Carrù e ha sempre lavorato la terra. La sua famiglia era di origine contadina, ma non tutti i suoi fratelli hanno continuato con questa attività. Sposatasi con Carlo Cavarero, anche lui agricoltore, ha vissuto tutta la sua vita a Bastia di Mondovì. Come in tant...
Anna Maria Amisano, classe 1938 e Giuseppe Tassinario, classe 1945, provengono entrambi da famiglie contadine e ci raccontano le tradizioni alimentari della loro infanzia. Il nonno dopo pranzo si concedeva sempre un cucchiaio di mostarda ottenuta dal mosto dell’uva prima della fermentazione. Prop...
Antonio Perrino è un produttore di vino di Dolceacqua (Imperia) che ancora si può definire “artigiano”: pochi artifici, poca tecnologia ma tanto sapere e infinita passione. Il soprannome “testalonga” appartiene alla sua famiglia da diverse generazioni; a Dolceacqua infatti esistono numerosi Perri...
Alcuni pastori radunano il gregge al pascolo e lo conducono verso una pozza d'acqua. I pastori fanno entrare le pecore nell'acqua e, in alcuni casi, le gettano a forza, con lo scopo di pulire il vello prima di procedere alle operazioni della tosatura. La pastorizia è da sempre l'attività economic...
Bonetta Dell'Oglio è una chef palermitana intervistata dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2014. Si avvicina alla cucina muovendosi tra quattro generazioni di donne. Bisnonna, nonna, mamma sino ad arrivare a lei. Come streghe...
Il calzoncello di Melfi è un prodotto da forno e in particolare un biscotto di piccole dimensioni prodotto esclusivamente nella città di Melfi. I calzoncelli compaiono nel periodo natalizio sulla tavola melfitana e sono il dolce tipico della città. Si tratta di una sfoglia sottilissima di un impa...