Feste popolari
IL PANE, IL TUFO, LA TERRACOTTA, LA CARTAPESTA.
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli antichi mestieri, quelli che sparendo rischiano di cancellare le tradizioni e i saperi che ci definiscono come popolo. La lavorazione del tufo e della cartapesta rientra tra i cosiddetti "lavori di un tempo" e recuperarli pu? offrire opportunit? di lavoro concreto a tutti. Un'azione propositiva che si concentrer? sul tufo e sulla cartapesta per promuovere presso i giovani della nostra provincia la cultura e la tradizione collegate ai mestieri e alle abilit? manuali nel settore dell'arte e delle lavorazioni tradizionali. Altro elemento che appartiene alla cultura popolare è il cosiddetto "Timbro del Pane".
Il timbro per il pane è uno dei simboli dell'arte pastorale della murgia materana.
Fino agli anni '50 del '900 le massaie usavano impastare il pane in casa e lo consegnavano ai garzoni dei forni per la cottura non prima di timbrare ciascuna forma per distinguerla da quelle delle altre famiglie. I timbri erano commissionati ai pastori che li realizzavano durante il periodo della transumanza, quando erano lontani dalle loro abitazioni e avevano del tempo libero .
Infine, tipica della nostra cultura e tradizione artigianale è la lavorazione della terracotta.Matera, la "Citt? dei Sassi" e delle chiese rupestri va sicuramente considerata patria eletta degli artigiani che ancora oggi, seguendo fedelmente un'antica tradizione, modellano e dipingono interamente a mano, utilizzando tinte dai toni vivacissimi, oggetti di culto per non pochi collezionisti: gli ormai celebri fischietti di terracotta dalle tipiche sagome di animali, come galli e colombe, che rievocano vecchie abitudini contadine.
A Matera, la storia dell'artigianato della terracotta ha radici profondamente radicate nel passato: per averne degna testimonianza, basta visitare il Museo Ridola, dove tra i numerosi esempi di manufatti d'epoca, spiccano splendidi tegami e bellissimi bricchi, arricchiti di decorazioni a spirale o completati da coperchi. Famosi i ritrovamenti negli scavi archeologici nell'area di Serra Alto.
Sempre caratteristici della produzione artigianale materana, sono i cucù in terracotta, spesso raffiguranti dei galli, che, fin dall'antichit?, hanno rappresentato un simbolo di prosperit? e, quindi, averne uno in casa era considerato di buon auspicio. Molto belle e pregiate sono anche le statuine per il presepe che nascono dalle abili mani dei maestri artigiani materani: non sono pochi, soprattutto in provincia, quelli specializzati in questo genere di produzione, e la loro bravura, oltre che la loro fantasia, non temono confronti. Infine, una curiosit?: quella di Matera è una delle poche zone in Italia in cui è ancora possibile vedere perfettamente attivi gli antichi forni a fascine: gli stessi che gi? in et? medioevale venivano utilizzati per la cottura dei vasi in terracotta. Ma quando si parla di Matera, citt? costruita nella pietra, non si pu? non parlare anche di un'altra atavica tradizione artigianale: quella della lavorazione del tufo. È vero che, oggi, l'estrazione di questa friabilissima pietra è legata essenzialmente alla necessit? di restaurare antichi palazzi, ma è altrettanto vero che proprio la sua estrema malleabilit? la rende particolarmente adatta alla creazione artigianale di oggetti decorativi. Discorso a parte, infine, merita l'arte della cartapesta, che a Matera non è solo un'attivit? artigianale, ma anche, e soprattutto, un mix di fede, religiosit? popolare e abitudini familiari.
È infatti di cartapesta l'imponente carro, riccamente decorato e completato da statue realizzate con lo stesso materiale povero, la cui fabbricazione impegna per tutto l'anno intere famiglie materane. Quel carro sar? il protagonista, puntualmente ogni 2 luglio, dell'antica festa della Madonna della Bruna, patrona della citt?: verr? fatto sfilare per le vie e subir? l'assalto dei fedeli, pronti a tutto pur di riuscire a strapparne un pezzetto da portarsi poi a casa, convinti che solo in questo modo potranno essere certi di veder rinnovata su di loro la benedizione della Madonna. Attivit? di formazione presso botteghe artigianali per la realizzazione di oggetti artistici che associano l'arte al recupero e trasferimento alle nuove generazione delle tradizioni. Esposizione dei prodotti realizzati, durante la partecipazione a fiere ed eventi per la promozione del territorio e diffusione di arti e mestieri identificativi della cultura e tradizioni locali.