La festa dell’Assunta, particolarmente sentita dalla popolazione, inizia la vigilia del 15 agosto, verso le ore 21, con la processione in cui la statua della Madonna viene portata in una processione dal santuario della Madonna della Valle, allo sbocco della Valle Grande, alla chiesa parrocchiale ...
A Serre di Raie, piccola comunità montana della Valle Varaita, nel mese di agosto si può assistere ad una festa la cui ripresa si è avuta solo in questi ultimi anni, dopo un'interruzione di quasi vent'anni. La data in cui essa viene celebrata è solitamente concordata tra i giovani che si occupa...
Un calendario di appuntamenti culturali precedono il giorno della festa come serate a tema, dove attorno ad un gran falò personaggi del luogo intrattengono il pubblico, costituito prevalentemente da popolazione locale e limitrofa. Nella giornata del sabato l'evento propone, solitamente alla sera,...
Attorno a Vagna, molte cappelle e oratori sparsi nei boschi e nei villaggi raccontano una religiosità popolare semplice e tenace che si esprime ancora in tradizioni radicate come la processione del 'Bambin' nel mese di luglio. Un rito antichissimo che risale ai primi anni del Seicento, porta proc...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
"In quella sera a Chioumont due uomini in camice inconsutile (?) col cappuccio sugli occhi vanno a picchiare a tutte le porte gridando: Enlevez vous, proez pour vos morts!. In qualche casa, con rito ospitale, qualche notte si lascia apparecchiata la tavola per i defunti. Diffusa è la credenza che...
Con il nome "Parant" si indica una baita situata in una radura ben esposta, sulla sinistra orografica. La festa si teneva la prima domenica di Luglio e si trattava di una festa religiosa: nel pomeriggio si praticava il culto con letture bibliche e preghiere. La festa si estendeva la domenica succ...
In località San Tonco, ai confini fra i comuni di Piovà, Montafia e Cerreto, sorge la chiesa campestre intitolata a Santa Maria della Valle, ricostruita nel 1844, sui resti di precedenti edifici di culto. Secondo un’antica leggenda la chiesa doveva sorgere in cima alla collina, ma ogni mattina i ...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
La borgata Balboutet, la più importante della valle Chisone per l’allevamento bovino e la produzione di formaggi, festeggia il patrono san Bartolomeo a fine agosto. La vigilia della festa dal mattino si svolge la tradizionale fiera zootecnica. Alla sera è in programma un intrattenimento musicale...
San Michele arcangelo divenne patrono del paese intorno al 1830, subentrando a san Lorezo. “Per tradizione, la sera della vigilia si accendeva un falò, costituito da una ventina di fascine, al Belvedere, da dove lo vedeva tutta la vallata. […] La statua del santo era portata in processione dai c...
In frazione Santa Maria la festa patronale “ebbe quasi sempre un’impronta accentuatamente religiosa e bonariamente familiare. Fuori dalla chiesa, al pomeriggio, si tiravano un cappello da uomo e un velo da donna, quindi si eleggeva il rettore (tradizionale, quest’ultima, che è tuttora rimasta). F...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
Il Santuario si erge nel paesaggio della valle degli Orti. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ci ha accompagnati a scoprire ...
Aubin Louis Millin che percorre la valle Susa ad inizio Ottocento dice che il rito delle danze armate era praticato "dans presque toutes les communes de l'arrondissement" e che "les espadonniers de Salbertrand ont instruit ceux des communes voisines". Un rito, secondo Millin, che si era diffuso a...
"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...
La visita al villaggio Guaraní Silveira è stata l’occasione per conoscere le attività del presidio Slow Food della palma juçara (Eutherpes edulis). Questa varietà di palma, che cresce naturalmente nella foresta atlantica del Sud del Brasile, è a rischio poiché in molti territori della valle d...
I murales vengono realizzati sulle intere facciate delle abitazioni del centro storico, proponendosi come la vallata più dipinta d'Italia insieme ai due paesi confinanti della valle del Melandro: Satriano di Lucania e Savoia di Lucani.Nati nel 1993 su iniziativa del circolo culturale ANSPI con l...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...