La festa patronale di san Giorgio nel 2009, recuperando un’antica tradizione, è stata riportata alla data originaria del 23 aprile (giorno in cui il Martirologio romano ricorda il santo martire) ed è caratterizzata dalla presenza di numerose confraternite dell’Acquese con gli artistici crocifissi...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
Il Giovedì e il Venerdì Santo la confraternita di San Giuseppe organizza, sul sagrato della propria chiesa, in piazza Libertà, la tradizionale distribuzione dei “caritun”, pani azzimi di carità che ricordano la fuga del popolo ebraico dall’Egitto e che ancora oggi vengono confezionati utilizzan...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
Un manoscritto di metà Settecento segnala la tradizione della sposa di maggio, cessata nel 1721, dopo che era durata oltre due secoli (cfr. Cocca, 1993, pp. 203-205; Ramella, 1996, p. 463). “Nella prima domenica di maggio di ogni anno nella casa di Santo Spirito posta nei Ricetti la Confraterni...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
"...il D'Ancona, registrando lo spettacolo del 'Mortorio' di Cristo che soleva farsi in Alessandria nel XVIII secolo..." (Milano, 2001, p. 249). "Anche ad Alessandria, nel diciottesimo secolo, si celebrava con grande rilievo il 'Mortorio di Cristo" (Bernardi, 1991, p. 323). "Degli spettacol...
La Passione di Nostro Signore Gesù Cristo secondo i Vangeli è, quando viene organizzata, una Sacra Rappresentazione all'aperto che parte da San Pietro in Vincoli e si snoda per le vie di Settimo Torinese. Durante la Settimana Santa i confratelli della Compagnia di Santa Croce erano soliti rapp...
Confratelli dell'Oratorio di san Bernardino
Oggi a Borgosesia si svolge la Processione delle Palme, la processione del giovedì santo e la processione del venerdì santo fino alla chiesa di sant'Antonio. Le processioni del giovedì e venerdì santo sono state sospese nel 1995 "a causa dell'inagibilità della chiesa di sant'Antonio per alcuni la...
Il pellegrinaggio al santuario di Sant’Evasio ha antica origine, come attesta un quadro votivo del 1734, conservato nel santuario stesso. Per iniziativa del parroco della cattedrale di Casale Monferrato, dopo un periodo di interruzione, il pellegrinaggio è stato ripreso nel 2007. I fedeli si ...
Il pellegrinaggio a Casale Monferrato dei borghini ha origine nel 1403, quando venne effettuato per chiedere a Sant’Evasio di liberare il paese dalla peste; da allora viene ripetuto ogni anno e nel 1430 è stato formalizzato dal consiglio comunale di Bulgaro (dal 1816 Borgo Vercelli) con un voto d...
"Diffusissima un tempo in tutta la Langa era la processione in cui i confratelli esibivano i simboli della Passione. 'In taluni luoghi, ad esempio a Treiso, le confraternite si limitavano ad esporre i simboli nella loro chiesa, nella quale i confratelli solevano rievocare anche la lavanda dei pie...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
La Compagnia della Cintura (detta anche della Cintola), eretta nel 1640 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, effettuava una processione solenne nella prima domenica d’Avvento, dopo il vespro, descritta dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vesco...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
"Giorno privilegiato per le processioni calendarie è in genere il giovedì santo. A Neive (1698), i confratelli di san Michele praticano la disciplina in pubblico..." (Barbero, Ramella, Torre, 1981, p. XVII, nota 10).