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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Pellegrinaggio alle reliquie di sant’Evasio

Il pellegrinaggio a Casale Monferrato dei borghini ha origine nel 1403, quando venne effettuato per chiedere a Sant’Evasio di liberare il paese dalla peste; da allora viene ripetuto ogni anno e nel 1430 è stato formalizzato dal consiglio comunale di Bulgaro (dal 1816 Borgo Vercelli) con un voto della durata di cento anni (sempre rinnovato per un analogo periodo). Attorno alle ore 9, il folto gruppo di pellegrini, guidato dall’arcivescovo di Vercelli e dal sindaco di Borgo Vercelli, viene accolto in piazza Castello dall’arciconfraternita di Sant’Evasio. Si forma quindi un corteo diretto in cattedrale, aperto dalla banda musicale, cui seguono i confratelli di Sant’Evasio con il mantello rosso, il gonfalone di Borgo Vercelli con il sindaco e le autorità e infine tutti i borghini.Dopo la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo di Vercelli e dal vescovo di Casale Monferrato, in processione, portando la reliquia di Sant’Evasio, viene raggiunto il Po; dalla sponda del fiume il pievano benedice le terre vercellesi. Al rientro in cattedrale il bacio della reliquia e la distribuzione del pane e del vino benedetti. Segue alle ore 11,30 una messa votiva all’altare di Sant’Evasio, celebrata dal pievano di Borgovercelli.

Il pranzo comunitario in un ristorante della zona conclude la giornata.

(VC), Italia
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