Nella mattinata del Giovedì Grasso, i "fratelli" della "Fratellanza del Purgatorio" escono per le vie del paese di Gradoli ed effettuano una questua rituale. Preceduti da un tamburino e dal vecchio stendardo della "Fratellanza" raffigurante le anime purganti, il corteo, composto da circa 10 confr...
"A Bellino nel sabato santo accendono un fuoco davanti alla chiesa quindi si cantano le dodici profezie. Significa che si cancella il passato per cominciare una vita migliore oppure il supplizio inflitto da Nabocodonosor ai sudditi che non vollero adorare la sua statua. Ma essi ne uscirono illesi...
Le manifestazioni carnevalesche, nell’attuale formulazione, hanno origine nel 1983. Le maschere locali sono inizialmente la Dama e il Generale dei Fasoj, che nel 1996, per conferire una connotazione storica al Carnevale, vengono sostituite dal Conte Carlo Salier de la Tour e dalla Contessa Marta ...
Contenitore a forma di tronco di cono, molto allungato; la base maggiore è dotata di numersi forellini, quella minore è provvista di un tappo a cappuccio con anello per la presa.
"In quella sera a Chioumont due uomini in camice inconsutile (?) col cappuccio sugli occhi vanno a picchiare a tutte le porte gridando: Enlevez vous, proez pour vos morts!. In qualche casa, con rito ospitale, qualche notte si lascia apparecchiata la tavola per i defunti. Diffusa è la credenza che...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
In occasione del Carnevale di Lavello, ogni sabato sera, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il sabato successivo al giorno delle Ceneri, si animano i “festini” con il Domino. In questi attraenti luoghi, allestiti proprio per i festeggiamenti del periodo di divertimento più atteso dell’anno...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
Asta di legno arrotondata, decorata nella parte inferiore da vasi, motivi vegetali e floreali incisi. La parte mediana presenta un decoro a forma di testa di serpente con la bocca spalancata, che anticipa due zone con decorazioni a basso rilievo:nella prima sono scolpite figure maschili e femmini...
Asta di legno arrotondata che si restringe leggermente verso una delle estremità e che reca la data scolpita "1868". La parte mediana è decorata da vari motivi a incisioni e a bassorilievo: figura sacra femminile, figura maschile, fogliame, motivi geometrici, teste umane, testa leonina, figura a ...
Asta di legno arrotondata, decorata nella parte inferiore da una testa di serpente con pomo in bocca. La parte mediana presenta una zona decorata con motivi lineari irregolari e obliqui incisi e un'altra zona con incisioni a bassorilievo raffiguranti un uomo in divisa, un vaso ed elementi vegetal...
Qualche volta, nell'Ottocento, ridotta dal francese, la rappresentazione della Passione (Neri, 1903). "Ai primi decenni del secolo risale la scomparsa della 'Compagnia della morte', la confraternita maschile che apriva la processione dell'Interro ad Andorno Micca, i cui componenti indossavano ...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
In occasione del Corpus Domini si svolgeva una solenne processione, in cui il parroco portava, sotto il baldacchino, il Santissimo. Per il passaggio del corteo processionale “le cinque strettoie delle vie del paese erano ornate con archi di fiori di ‘amboòrn (maggiociondolo). Ogni famiglia buttav...
La Confraternita dei Disciplinanti sotto il titolo della Santissma Annunziata, detti popolarmente Batù (battuti), organizzavano “la popolarissima processione di Gesù morto, nella settimana santa, gestita in esclusiva dai confratelli, senza intervento ufficiale del clero” (Visconti, 1999, p. 250)....
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
Nell’Ottocento i confratelli di Santa Croce la sera del Giovedì santo, svolgevano una processione: “un confratello (che doveva rappresentare Gesù) portava, strisciando, una grande croce di legno e accanto a lui, alcuni confratelli con strisce di cuoio, di tanto in tanto scaricavano scudisciate (d...
La composizione degli attori della Processione del Giovedì Santo a Valdieri è la seguente: 20 ragazzi che reggono i Misteri, il gruppo dei Cantori, 3 portatori della Croce, 2 portatori dei lampioncini, 12 Apostoli, il Rettore (parroco), 12 portatori che trasportano la Statua (scultura in noce rap...