“La festa di Frinco un tempo coincideva con la festa patronale che, essendo la parrocchia dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, si celebtaa l’8 settembre. Per secoli la festa è stata sintesi di devozione e svago, momenti di riunione famigliare al pantagruelico pranzo della domenica e...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
"La festa di san Martino della borgata Ruata Sangone di Giaveno è caratterizzata da una processione e cui partecipa un figurante a cavallo che rappresenta san Martino secondo l'iconografia tradizionale riferita all'episodio del mantello (divisa da soldato dell'impero romano, con mantello rosso). ...
A Colcavagno (fino al 1999 comune autonomo) la festa patronale di san Vittore è oggi limitata alle funzioni religiose, mentre in passato nel paese veniva impiantato il ballo a palchetto. Alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria e San Vittore viene celebrata la messa solenne in onor...
La fiera un tempo chiamata fredda, in quanto si svolge all'arrivo del freddo, e oggi chiamata "dij coj", al fine di promuovere l'ortaggio coltivato nella zona, ha origine a metà del XVI secolo. L'alzabandiera della Gaida, il sabato mattina alle ore 9.30, segna l'apertura ufficiale della Fiera, a ...
L'attrezzo presenta l'impugnatura in legno sagomata con rastremature. Il telaio della lira vera e propria si innesta al manico tramite una ghiera di rame; esso ha una forma rettangolare, con estremità inferiore arcuata. E' costituito da dodici fili di ferro tesi e fissati tramite viti ad occhiell...
La Funzione della Croce avveniva durante la Settimana santa e vi partecipavano i 'battuti'. I membri della Confraternita durante le letture sacre mostravano gli oggetti usati durante la Passione e citati nei testi (chiodi, corona di spine, flagelli, spugna, ecc..). Alla fine dell'Ottocento, si fa...
Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
La rievocazione storica in costume si svolge nel centro storico e nell'Abbazia di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, con la partecipazione di 150 figuranti, scelti tra i cittadini di Montescaglioso. La manifestazione è da considerarsi come unico evento, nell'Italia meridionale, sulla domina...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da zucchero, olio, pasta lievita, anice strizzato messo a bagno nel liquore, acqua, farina, limone e vaniglia) le tre esecutrici iniziano la lavorazione delle ciambelle "a corona" della Madonna SS. del Monte, che consiste di dive...
Macchina per polenta in ferro ottone e legno, sorretta da quattro piedi, due dei quali posti all'altezza dell'elemento circolare e gli altri due sistemati lungo il manico all'altezza del meccanismo. il braccio che si collega agli ingranaggi mossi dalla manovella termina con un elemento tondo che ...
Macchina per polenta in ferro ottone e legno, costituita da due piedi in ferro sui quali si inserisce l'elemento orizzontale terminante con un apertura circolare per accogliere il paiolo. Questa corona circolare è dotata di tre fori che probabilmente servivano a inserire i piedi di cui ora la mac...
Il marchio è composto da un unico pezzo di legno; la parte superiore presenta un marcato schiacciamento longitudinale che accentua lo sviluppo verticale del gallo. La base è lavorata con incisioni disposte a corona intorno alla lettera del monogramma; questa decorazione è un chiaro riferimento al...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo un disco a corona dentata con un punto al centro (stilizzazione del simbolo solare). La parte centrale è costituita da un elemento cilindrico molto alto, rispetto all'intero sviluppo del marchio, decorato con rametti stilizzati e sormontato da ...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo un disco a corona dentata con punto al centro (stilizzazione del simbolo solare). La parte centrale è costituita da un elemento cilindrico molto alto, rispetto all'intero sviluppo del marchio, decorato da rametti incisi, sormontato da un altro ...
Maschera di grandi dimensioni raffigurante una Regina dalle fattezze robuste, con occhi, naso e bocca storti, un gozzo a sinistra e due lunghe trecce di strame. Indossa una corona.