Siamo nella seconda metà del 1800, quando Giovanni Iula apre un forno per la cottura del pane impastato in casa. Chi poteva permetterselo pagava in denaro, i meno abbienti in baratto. Sua figlia Teresa nasce nel 1920, e a soli sei anni è proprio lei a comunicare porta a porta l’accensione del for...
Antonio Cesarano è un pastaio di professione, proprietario di una piccola azienda a Gragnano, città campana nota per la presenza sul suo territorio di pastifici che producono pasta artigianale di grano duro. ...
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
Semola di grano duro e acqua. La pasta Grano Armando è fatta utilizzando soltanto due ingredienti lavorati secondo una ricetta essenziale, proprio come prescrive la tradizione.Eppure ciò che rende unico unico il gusto di pasta Grano Armando è la persistente e innovativa ricerca dell’eccellenza....
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
Per la preparazione del cornetto il panettiere usa semola di grano duro rimacinata, acqua, lievito madre e sale. Prende tutti gli ingredienti e li dispone sulla spianatoia. Versa la farina a pioggia sino a formare una montagnola bianca. Con movimenti veloci procede ad aggiungere acqua, preriscald...
L’impasto del pane viene lavorato in una grande madia rettangolare di legno,iscivu, da due donne, con energici movimenti delle braccia. Al fine di aumentare la pressione sulle due porzioni di pasta, che pian piano prende corpo, le donne usano i palmi delle mani, cariare, e anche i pugni chiusi, c...
Il mischiglio è una farina realizzata, come suggerisce il nome, da un miscuglio di farine di cereali e legumi. In particolare è composto da ceci, orzo, semola di grano tenero e fave. Nel tempo si è arricchito anche di un quinto cereale: l’avena. L’area di produzione è limitata a quattro comuni ...
Situata all’interno di uno degli edifici più antichi del paese, dal 1999 La Mangiatoia è una presenza costante nella guida delle migliori osterie d’Italia edita da Slow Food. Nasce dal guizzo dell’imprenditore Antonio Lippo, classe 1936, che due anni dopo aver rilevato una cantina del paese, dive...
Da oltre un secolo la famiglia Perrone si occupa di panificazione a Matera, con tre generazioni di fornai che hanno saputo proteggere, innovare e diffondere le conoscenze sulla panificazione, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni della società. Il pane di PanePace ha una forte caratterizza...
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...
Il forno del Panificio Tiraboschi, così come è utilizzato attualmente, risale al 1962: in precedenza, per raggiungere la temperatura necessaria si usava la paglia; poi, il padre dell’attuale titolare, signor Giuseppe, lo trasformò in forno a legna. La tradizione di questa attività è molto antica:...
Il peppjardied è una ricetta della tradizione contadina ma legata alla ritualità delle feste, in particolare alla Vigilia di Natale. La ricetta più semplice del peppjardied, che corrisponde a quella più antica, consiste nel mescolare la farina di semola con acqua e lavorarla fino ad ottenere dell...
Su un tavolo di marmo l'esecutrice mette una montagna di farina di grano duro e semola di circa 1 chilo; la spiana con le mani e la fa a fontana praticando un buco nel centro. Prende poi una pentola di acqua calda salata e ne versa un po' alla volta nel buco al centro, impastando la farina con l'...
L'impasto si ottiene amalgamando gli ingredienti sul tradizionale "tauere" di legno, utilizzando anche un matterello di legno. Gli ingredienti necessari sono: farina di semola di grano duro, sale, un uovo (opzionale) e acqua tiepida. Quando l'impasto forma una massa liscia e omogenea, viene tagli...
Dall'impasto, preparato sul tradizionale "tauere" di legno con farina di semola di grano duro, sale, un uovo e acqua tiepida, amalgamato e reso omogeneo, si ottiene un filo della lunghezza di diversi centimetri, che viene spezzato in segmenti di circa 5 centimetri. Su ogni segmento viene effettua...
La preparazione delle "cartellate" in questa pasticceria avviene con l'ausilio di due macchine: un'impastatrice e una sfogliatrice. In una prima fase, è creato l'impasto nell'impastatrice automatica, nella quale sono versati 2,4 kg di farina, 600 grammi di semola rimacinata, 150 grammi di zuccher...