Saperi e tecniche
vino bianco sorta di rosa coreografica liquido denso cotto di fichi caldo abbondante olio d’oliva Vincotto di fichi concentrazione del liquido polpa dei fichi maturi nastri di una sottile sfoglia di pasta prolungata cottura tipica tradizione olio semola cannella farina dolci tipici pugliesi preparati sino forma cartellate cavità cuott aperture bollitura prossimità acqua
Preparazione delle "cartellate" fritte
La preparazione delle "cartellate" in questa pasticceria avviene con l'ausilio di due macchine: un'impastatrice e una sfogliatrice. In una prima fase, è creato l'impasto nell'impastatrice automatica, nella quale sono versati 2,4 kg di farina, 600 grammi di semola rimacinata, 150 grammi di zucchero, cannella, 900 grammi di vino bianco, 300 grammi di olio d'oliva. Dopo circa tre minuti, l'impasto è pronto: da esso sono ottenuti agglomerati più piccoli che vengono ridotti in sfoglia sottile dalla macchina sfogliatrice e con l'ausilio di un matterello. La sfoglia ottenuta è tagliata a strisce larghe circa due centimetri, con l'ausilio della rotella tagliapasta. Successivamente, di queste strisce vengono uniti i bordi in punti a breve distanza uno dall'altro, arrotolandoli e facendo attenzione a far aderire bene i punti di contatto, fino ad ottenere una forma circolare a "rosa". Le forme ottenute vengono fritte in padella con olio bollente per qualche minuto, poste successivamente ad asciugare su carta assorbente. Infine, in un'altra padella vengono immerse nel cotto di fichi, che non deve essere bollente.