Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
Una volta raccolte, le castagne vengono tenute in ammollo in acqua all'interno di capienti recipienti e lasciate riposare per alcuni giorni. Si passa, poi, all'asciugatura del frutto. Le castagne vengono delicatamente depositate sul pavimento di un luogo che dovrà essere asciutto e poco assolato....
"Cono di stoffa e fiori. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). "Sì, la festa è Calendi, al primo maggio, le priore portano la carità in testa; anche gli invitati del priore, le ragazze avevano in testa la carità. Molte altre feste dell'anno hanno le priore /.../. Le priore pe...
"Nel dì di san Giovanni (o nella sera della vigilia), un ramo d'albero di noce è appeso alla grondaia a preservare per tutto l'anno dalle disgrazie e specialmente dalla grandine" (Milano, 2005, p. 197).
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
Viene riempita una pentola con il latte necessario (circa 6-7 litri), appena munto a macchina; quindi la pentola è collocata su un fornello. Si attende che il latte raggiunga una temperatura di 80 gradi: la temperatura viene misurata tramite un termometro. Si pone il tegame in una vasca di acqua ...
Un fornaio versa il secchio con acqua e lievito all'interno della madia, dove è contenuta la farina, aiutato da altri uomini. Amalgamano insieme e contemporaneamente il composto. Un fornaio prende una quantità consistente di pasta e la pone sul tavolo di legno. A questo punto una donna inizia a l...
Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
I Salmi sono processioni antiche, risalenti al XIII secolo, fatte in segno di devozione a San Giulio, santo protettore della riviera del Lago d'Orta. I pellegrini si spostano su barche per raggiungere l'isola, dove assistono alla messa. Le processioni si svolgono tutto l'anno e a ogni comunità è ...
In questo periodo alcune persone giravano per le case del paese a "chiedere anime": in cambio di alcuni alimenti come farina e patate pregavano per le anime di coloro che avevano regalato loro qualcosa. Si trattava prevalentemente di donne bisognose, a volte accompagnate da bambini, che con quell...
È un latticino a breve stagionatura, di forma tronco-conica determinata dalle fuscelle in cui viene raccolta la ricotta, di colore bianco avorio o giallo crema. In seguito all'asciugatura, si presenta compatta con una consistenza dura al tatto, ma morbida al taglio ed alla grattugia. La più grand...
"La festa dell'Ascensione è particolarmente importante per le rogazioni. Il dì dall'Ascensione tutto riposa - persino l'erba. Si fa il burro in quel giorno - serve di medicina per gli animali tutto l'anno (a Bellino e nel Cuneeese in genere)" (Milano, 2005, p. 185). "Rogasioun - Rogazioni., p...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...