Le feste di leva avevano per protagonisti i diciottenni (‘consegnà’) e i ventenni (‘coscrit’). “Di norma si tenevano alla fine di giugno: duravano anche una settimana con grandi mangiate e bevute, peregrinazioni da una cascina all’altra accompagnati da un suonatore di fisarmonica e alla sera il b...
Franca Ferrero di Farigliano (Cuneo), classe 1974, ha iniziato ad andare a tartufi fin da bambina, seguendo la mamma, unica donna trifolao della zona, che le ha trasmesso questa grande passione. Nell’intervista racconta la sua esperienza, a partire dalla scelta dei cani, sempre femmine, e il loro...
Francesco Pone, nato a Santa Anastasia (Napoli) nel 1951, operaio, è immigrato a Volvera dalla provincia di Napoli alla fine degli anni ’960.Ricorda il primo impiego lavorativo in una azienda medio-piccola di Orbassano, poi l’assunzione in Fiat prima a Mirafiori poi a Rivalta.La chiusura iniziale...
Gino Gallo, classe 1946, è stato uno dei fondatori dell’ATLAVIR, storica polisportiva in Rivalta: una “vicenda creativa” del giovane Don Bartolo e del “più esperto” parroco don Luigi Caccia.Uno dei problemi di quegli anni erano i soldi, non c’era una lira: non si pagavano quote di partecipazione ...
Gino Gallo, classe 1946, racconta dei giochi dei ragazzi a Rivalta durante la sua infanzia, erano gli anni 60 del secolo scorso. Erano giochi all’aperto, per le strade del paese, quasi sempre di gruppo a volte di “bande” contrapposte. Nelle strade passavano pochissimi mezzi a motore, solo qualch...
Nato nel 1963, Giorgio Ferrighetto è un allevatore di vecchio stampo, ogni anno porta le sue vacche in alpeggio riuscendo a ricavare un latte di qualità dalle sue vacche grigio alpine, una razza molto rustica e adatta all'alpeggio, producendo così formaggi artigianali a latte crudo e non di estr...
La Giornata del Ringraziamento viene celebrata solitamente la prima domenica di dicembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodotti della terr...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giovanni Sartoretti accoglie nella sua azienda gli studenti del primo anno dell' Univeristà di Scienze Gastronomiche, spiegando i segreti per come ottenere un prodotto genuino e, allo stesso tempo, di eccellente qualità. Il prodotto d' eccellenza della sua azienda è la mortadella ossolana (unica ...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Giuseppe Gravino, classe 1943, racconta di come si è trovato a lavorare in FIAT e la sua difficoltà ad accettare le regole nonostante la capacità di conquistare il rispetto dei capi. Racconta il lavoro duro alla “pomiciatura” ossia verniciatura delle auto.Evidenzia il suo pensiero sulla classe op...
Tricarico e campagne circostanti. Valutazione interesse culturale Gli anni dell'immediato dopoguerra hanno segnato una svolta decisiva per la cittadina di Tricarico, poiché fu in quegli anni che essa, come l'intera Basilicata si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, nel quale si ritrovano ...
"La manifestazione è curata da Lu Vei e La Veii, coppia di coazzesi che interpretano la tradizione locale. E' stata riproposta, in libera interpretazione, la distribuzione del pane benedetto detto appunto 'dorila"' a conclusione della santa messa del 6 gennaio con la presenza dei personaggi in co...
La patata rossa ha ottenuto la denominazione PAT nel 2015 grazie ad un gruppo di giovani agricoltori locali, come Luca Tufaro, protagonista dell'intervista, che hanno voluto rivalutare questo prodotto, portato da Napoleone agli inizi del XIX secolo. La patata rossa si adatta perfettamente alle ba...
Secondo la tradizione una zattera, "madia", su cui era poggiata una icona raffigurante la Madonna approdò nella notte tra il 15 ed il 16 dicembre 1117 sul litorale di Monopoli, all'epoca in cui era vescovo della città Romualdo. Da tempo la cittadinanza invocava la Madonna perché risolvesse miraco...
Livio Prin è da 50 anni che fa il sarto e in quest'intervista realizzata all'Università di Scienze Gastronomiche ci racconta attraverso la storia della sua vita lavorativa quelli che sono i segreti del mestiere. Livio già da bambino, all'età di 5 anni, si divertiva a giocare con fili e stoffa. I...
Luciana Carrera, classe 1934, racconta il dispiacere con cui si è trasferita da Torino a Rivalta e le difficoltà di muoversi in paese senza auto, l’allestimento della casa, il lavoro da sarta, la nascita del coro parrocchiale e l’inserimento finalmente in un tessuto sociale.Racconta la mancanza d...
Luigi Cristiano, classe 1943, racconta le giornate tipiche di un bambino degli anni ’50 in Rivalta. Racconta la disponibilità fra famiglie, i giochi all’uscita di scuola e i tafferugli fra bambini. Racconta del modo in cui recuperavano pochi soldi per le caramelle durante i funerali e mostra i l...
Luigi Porporato, nato a Volvera nel 1923, operaio, racconta la sua infanzia e la vita in famiglia, l’esperienza della scuola elementare. A Volvera la popolazione era suddivisa in tre categorie; quelli delle cascine, i coltivatori-proprietari del capoluogo e i caciaré, cioè fittavoli non proprieta...