Feste popolari
Feste di leva
Le feste di leva avevano per protagonisti i diciottenni (‘consegnà’) e i ventenni (‘coscrit’). “Di norma si tenevano alla fine di giugno: duravano anche una settimana con grandi mangiate e bevute, peregrinazioni da una cascina all’altra accompagnati da un suonatore di fisarmonica e alla sera il ballo in piazza. Talvolta c’era una festa per i ragazzi del paese e un’altra per quelli delle campagne: quest’ultima coinvolgeva non solo gli andezenesi, ma anche chi viveva nelle cascine dei dintorni, da Chieri a Riva. Anche qui si iniziava con un gran ‘disné’ apparecchiato su un’aia, dopo il quale, in assenza di migliori mezzi di trasporto, si attaccava un ‘tamagnon’ a un trattore e, reso più accogliente il rimorchio con alcuni ballotti di paglia, si partiva a invitare le ragazze per il ballo. Alla sera nuova cena (e tra i festeggiati c’era già sempre qualcuno un po’ ‘carià’, carico cioè di vino), e poi ancora danze” (Bassignana, p. 138).