Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
La festa inizia con la celebrazione della messa, seguita dalla processione per le vie del paese all'interno della quale viene trasportata la statua di sant'Antonio abate. Dopo la processione, si tiene la benedizione degli animali, di cui sant'Antonio abate ne è il protettore. La mattinata si conc...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
In occasione della festa di sant’Antonio abate, protettore degli animali, “asini e muli venivano portati sulla piazza per essere benedetti dal parroco; gli altri animali rimanevano nella stalla alla cui porta, però, si appendevano i ‘sonetti’ di sant’Antonio ricevuti alla benedizione. Qui non avv...
La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...
Momenti salienti della festa patronale di sant’Isidoro sono l’incanto del cappello e l’esibizione degli strambottisti, un’antica tradizione che si ripete ogni anno, secondo un preciso rituale, la prima domenica di settembre. Il primo atto è la benedizione del carro, che avviene ad anni alterni da...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice inerenti a questa festa possiamo apprendere interessanti e significativi momenti durante la celebrazione di questa importante cerimonia. Il 15 agosto, festa dell'Assunzione, anche Villar, località montana della Val Varaita, celebra questa ricorrenza nella sua ch...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
Nella frazione Cocconito la festa patronale in onore di San Bartolomeo è oggi limitata alla celebrazione delle messa l’ultima domenica di agosto, al termine della quale i fedeli compiono il rituale del bacio della reliquia, posta sull’altare. Segue un rinfresco. Sino all’inizio degli anni Cinqua...
In occasione della festa di san Biagio, patrono del paese, la prima domenica di febbraio nella chiesa parrocchiale di San Biagio viene celebrata la messa solenne in onore del santo. Segue il pranzo, in cui vengono servite le pacloche, “piatto tipico ed unico nel panorama gastronomico piemontese, ...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
I festeggiamenti patronali in onore di San Gaudenzio, primo vescovo della città, comprendono molteplici iniziative civili e religiose. Tra queste ultime particolarmente significativa è la cerimonia del fiore, che si lega al miracolo di San Gaudenzio. Questa tradizione, stabilita poi negli statuti...
La festa si celebra l’ultima domenica di agosto e il lunedì successivo. Nel corso delle due giornate, la ‘Partìa’ (l’abbadia), con le alabarde ornate dai ‘bindej’ (nastri), sfila per il paese, guidata dal ‘perior’ (priore) che regge il ‘drapò’ (bandiera) e dal ‘sòtperior’ con la sciabola, ognuno ...
La festa patronale di san Lorenzo viene celebrata la domenica più vicina al 10 agosto. Anticamente iniziava con la celebrazione della messa in chiesa parrocchiale alle ore 10.00, a cui seguiva la processione. Apriva il corteo il regolatore, seguivano due banderuole con il simbolo della parrocchia...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Sant’Anna veniva festeggiata “nella piccola cappella nel vallone d’Arnas, soltanto come festa di devozione, infatti in quell’occasione, si portava il pane della ‘ciarità’ ma non si ballava” (Bosio, Tosin, 2005, p. 44). Lo stesso rituale avviene tuttora: alle ore 11 viene celebrata la messa nella...
Per la festa patronale di sant’Ippolito, secondo un antico rituale vengono ogni anno designati i priori, eletti tra i rappresentanti dei due borghi, i quali devono curare la parte esterna della festa; un tempo erano accompagnati da due bambini che sorreggevano dei rami di pino ornati con nastri m...
I festeggiamenti patronali di San Secondo comprendono una serie di eventi tradizionali, alcuni dei quali strettamente legati al Palio di settembre, che si sviluppano nell’arco di cinque giorni, secondo il seguente programma. Sabato: Giuramento dei rettori e stima del Palio Il gruppo del Capi...
Nel 1997 la Pro Loco ha deciso di far rivivere la storica 'Fera dij Subijet', di origine medievale, organizzando nel centro storico di Moncalieri una fiera animata da personaggi in costumi d’epoca e con la partecipazione di gruppi storici che ricreassero l’atmosfera della corte sabauda nel Sette...
Si trattava di una festa dai molteplici caratteri: - fiera del bestiame, ogni allevatore portava le sue bestie migliori e le più belle venivano premiate dal sindaco con una somma in denaro, una coppa o una coperta ricamata (con il nome del paese, l'edizione della fiera e il tipo di premio) per l...