Feste popolari
Festa patronale di sant'Ippolito
Per la festa patronale di sant’Ippolito, secondo un antico rituale vengono ogni anno designati i priori, eletti tra i rappresentanti dei due borghi, i quali devono curare la parte esterna della festa; un tempo erano accompagnati da due bambini che sorreggevano dei rami di pino ornati con nastri multicolori, detti ‘cianté’ (AA.VV., 1983, p. 44).
La festa è annunciata dalla banda musicale che sfila per le vie del paese, unitamente a un gruppo folkloristico, raggiungendo al chiesa parrocchiale di Sant’Ippolito per la messa solenne, alla quale intervengono “il sindaco e il consiglio comunale, in forma ufficiale, con il gonfalone. I giovani e le ragazze del paese, che per l’occasione indossano l’antico costume, distribuiscono a il pane benedetto, che è chiamato pane della carità” (AA.VV., 1983, p. 44).
Nel pomeriggio si svolgono i tradizionali giochi e alla sera, alle grange Frejus, lo spettacolo pirotecnico.