Genoveffa Zavarise, nata nel 1947 a Comuda, racconta la propria vita e la storia del proprio agriturismo. Inizialmente emigrata in Svizzera per lavorare da operaia, Genoveffa torna anni dopo in Italia come infermiera. Proprio nell'ambiente ospedaliero capisce insieme a suo marito quanto sia impor...
Nato nel 1960 ad Alba, Gianfranco Tibaldi inizia a lavorare come panettiere fin dalla giovane età; dopo diversi lavori si stabilisce nel mondo della grande distribuzione, nel quale lavorerà per trent'anni. Stanco di un lavoro ripetitivo, che esclude il contatto umano col pubblico, e incoraggiato...
Intervistato nel 2007, Giovanni Valmacco, classe 1931, è un ex-coltivatore e acquaiolo. Per i Granai della Memoria, ricorda aspetti della sua passata professione e del mondo delle risaie della sua giovinezza. Giovanni Valmacco spiega la vecchia professione del “camparo acquaiolo” nelle risaie, o...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Giuseppe Rugo, nato nel 1967 in Carnia, ha da sempre allevato mucche. Sin da bambino saliva in malga durante i pascoli estivi e già all'età di 9 anni realizzava per la prima volta il formaggio da solo. Nel corso degli anni '70 ha assistito allo spopolamento della montagna, quando gli abitanti all...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Gjystina Grishaj è nata a Lëpushë, sulle montagne del Kelmendi, nel Nord dell'Albania, nel 1965. La sua infanzia è trascorsa negli anni del regime comunista e delle cooperative del lavoro. Erano anni durissimi nel suo paese, ci racconta Gjystina, si soffriva la fame e la miseria per via di ra...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
Il Gran Caffè vanta una tradizione di circa cento anni, in parte portata avanti dalla famiglia Tortorelli in un locale di Piazza Sedile e poi, dal 1956 nel locale di via XX Settembre a Matera, dove il signor Lapacciana ha iniziato a lavorare nel ’70-’71 a 12, 13 anni come ragazzo di bottega e app...
I panzerotti dolci di Natale sanciscono l’inizio del periodo natalizio. Preparati seguendo la ricetta tradizionale tramandata da tre generazioni, i panzerotti costituivano l’attrattore culinario per riunire la famiglia e per rivivere e risentire l’affetto di quei momenti trascorsi in precedenza v...
La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
Il racconto, attraverso la voce di Assunta Perilli, del territorio e di come la tradizione di questo antico rito sia ancora presente e viva nel circondario di Campotosto; la cuoca Serenella Deli parla del piatto legato a questa usanza e ne mostra la preparazione.Fotografie del passato e video di ...
L'intervistata ci racconta la ricetta del bunet, un budino al cioccolato della tradizione piemontese, e le ricorrenze per cui veniva preparato. Si vede la signora preparare il dolce nella sua cucina.
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Mattia Fiandaca, gastronomo e collaboratore di Casa Artusi racconta il rapporto diretto che Artusi instaura con le proprie lettrici e i propri lettori, diventando il padre della cucina italiana, il punto di riferimento per le famiglie che vogliono apprendere la pratica di cucina. Artusi riceve le...
I maestri pasticceri di Caltanissetta sono portatori ed innovatori del saper fare tradizionale. Una ricca tradizione, fatta di ricette e sapori, che passa di mano in mano non soltanto all’interno della stessa famiglia, ma connota l’identità viva di ciascuna bottega. Si stringe così un patto di al...