Su un supporto a quattro gambe è posta un'intelaiatura rettangolare, cava con guida, sulla quale è fissata una sorta di scatola senza fondo entro cui si metteva l’ortaggio da affettare a cui corrisponde una sorta di braccio su cui è fissato un elemento pieno da inserirsi nel suddetto contenitore ...
Il grembiule è realizzato in seta damascata. I contorni sono decorati con quattro fili di lustrini di plastica cuciti a macchina. In fondo il grembiule presenta 13 pieghe molto strette cucite e rivolte verso il basso. I laterali e la base sono decorati con una passamaneria in pizzo larga circa 8 cm
In vita il grembiule presenta quattro pieghe, due per ogni lato. Sulla destra c'è una tasca a toppa
Il grembiule è realizzato in crepe di seta lavorata a telaio. La fantasia del tessuto è costituita da una serie di cerchi concentrici che si distribuiscono su tutta la superficie. In alto ci sono 19 pieghe strette, fermate da quattro cuciture orizzontali. Il cinturino è dello stesso stessuto del ...
In vita il grembiule presenta dodici pieghe tenute dal cinturino. In basso il grembiule presenta quattro pieghe molto strette e impunturate
Il grembiule è realizzato in seta damascata nera; ed è composto da due teli cuciti al centro e con quattro pieghe molto strette cucite in vita. Il cinturino è dello stesso stessuto del grembiule. La fantasia del tessuto è costituita da elementi floreali, campanelle, che si distribuiscono su tutta...
Griglia di tipo verticale con lungo manico per tenersi distanti dal fuoco e con quattro piedi ai lati per poterla appoggiare
Un tempo la razza delle mucche podoliche, allevate esclusivamente al pascolo, era predominante: oggi conta circa 25.000 esemplari. Dal loro latte si ricava un pregiato formaggio a latte crudo, il caciocavallo, realizzato con la tecnica detta “a pasta filata” che il Sud Italia ha messo a punto nei...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
"Già da parecchio tempo /.../ sentii parlare d'una gran polenta che si fa in Ponti, nell'ultimo venerdì di Carnevale, decantandolo come un polentone fenomenale. Alcuni mi dicevano che pesa 500 Kg e che viene versato mediante l'aiuto di una gru. Ritenevo che in ciò vi fosse dell'esagerazione, perc...
Dal 2020 l’olio della Basilicata ha il marchio IGP, certificazione conferita dall’Unione Europea. L’olio evo lucano è così iscritto ufficialmente nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. Un marchio di qualità che dà lustro al lavoro dei tanti...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
Il Carnevale di Teana è improvvisazione, istinto, curiosità. Si tratta di uno dei più noti e seguiti in terra lucana, i cui protagonisti principali sono L’Orso e il Carnevale e proprio nei confronti di quest’ultimo, l’ultimo sabato di Carnevale, è ambientato il “processo”, parodia della “Passione...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Canto da osteria raccolto a Matera da Diego Carpitella ed Ernesto de Martino nel corso della pioneristica spedizione lucana del 1952. Egghi fatt’ tant’onn’ la cantinera Egghi fatt’ tant’onn’ la cantnera egghi vinnit l’ocqu la jucch gnora meja egghi vinnit l’ocqu ma p lu mir bin, bin bo, bin, bin ...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
Con l’appellativo «California del Sud» si è soliti indicare la zona della Basilicata inerente il Metapontino. Questa parte della regione si caratterizza per la sua fertilità, infatti, la presenze di quattro fiumi che terminano il loro corso nello Jonio – Bradano, Basento, Agri e Sinni – hanno con...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...