I festeggiamenti carnevaleschi si aprono, la terzultima domenica di carnevale con la tradizionale raccolta delle uova. Il giovedì successivo, alla sera, avviene presso il palazzo municipale, la presentazione delle maschere ufficiali locali, Barbagiogiu ed Erbaluce con il seguito dei Rubiun e dell...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
Maschere tipiche del Carnevale di Mezzenile erano il vecchio e la vecchia; “essi, a volte, portavano sulle spalle, come una portantina, una culla. Altri personaggi tipici di questo Carnevale erano gli sposi che potevano essere rappresentati indifferentemente da due uomini o due donne e il soldat...
Nel paese “viene effettuato un Carnevale di stampo napoleonico, sul modello di quello d’Ivrea. La mattina gli ufficiali dello Stato Maggiore provvedono alla ‘presa’ (al prelevamento), dalle loro case, prima del Segretario e delle Vivandiere, poi della Mugnaia e del Generale. Nel pomeriggio ha luo...
Nella frazione Bobbia protagonisti del Carnevale sono Pinòtü, la Bela Gin (sua moglie), le Bele Amsunaury (le spigolatrici), il Gran Cancelliere, i tamburini e gli sbandieratori. “All’inizio del Carnevale il Gran Cancelliere, invece di consegnare a Pinòtü la tradizionale chiave della città, gli ...
Nella frazione Rodallo a Carnevale preparavano “’L Birichin”, un sorta di “editto, un documento birbante, scritto in dialetto rodellese, che ironizzava sulle debolezze e sulle scappatelle dei paesani, le amicizie dei giovani, gli amori degli adulti, le passioncelle e le grandi passioni. Il docume...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono, nel primo pomeriggio, con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati che da San Sebastiano raggiungono la piazza della chiesa. Seguono alle ore 16 la fagiolata e, a conclusione della festa, il falò in cui viene bruciato Pery Carvé (padre Carnevale).
“Il pomeriggio del martedì grasso Zòrs viene issato sopra un carro e portato in giro per le vie del paese; quando giunge un piazza legge il testamento, il consueto documento carnevalesco con cui si passano in rassegna, per burla, tutti i fattacci e gli scandali del paese. La sera Re Zòrs, il gran...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono il sabato con l’uscita del giornale satirico “L’Asino” e, nel pomeriggio, il giro mascherato per le “bettole” del paese con accompagnamento musicale; l’ultima tappa è al Pasquè, per la cena. Domenica alle ore 12.30 all’Alveare avviene la prima distribuzi...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
I festeggiamenti carnevaleschi, sino intorno al 1990, erano articolati in due giornate. L’ultima domenica di Carnevale si svolgeva, nel pomeriggio, per le vie del paese una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, provenienti dai paesi limitrofi. Ad aprire il corteo le maschere locali del...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Un tempo i festeggiamenti carnevaleschi duravano circa un mese, a partire dal giorno seguente l’Epifania e fino al giorno prima delle Ceneri. Nell’ultima settimana, in previsione della Quarema durante la quale era vietato mangiare carne, si consumavano pasti abbondanti, fra cui non mancavano i r...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono il primo fine settimana dopo l’Epifania. Si aprono il giovedì con la presentazione dei conti di san Martino, del gruppo storico e dei gruppi ospiti, l'omaggio del gruppo storico ai rioni la distribuzione di bugie, i giochi dei rioni, la serata danzante. ...
Lfultimo sabato di Carnevale iniziano i festeggiamenti con la cerimonia di investitura delle maschere alpignanesi Cossòt e Cossottera, alle quali il sindaco consegna le chiavi della città. Il pomeriggio prosegue con musiche e intrattenimenti, destinati specialmente ai bambini. Successivamente,...
Il Carnevale Astigiano è ripreso negli anni Ottanta, su iniziativa del Comune e il coinvolgimento di associazioni, pro loco, comitati palio, istituti scolastici operanti nel territorio. È attualmente in programma in piena quaresima, a conclusione delle molteplici iniziative carnevalesche che nell...
I festeggiamenti si aprono l’ultimo venerdì di carnevale con una cena, presso la Bocciofila, cui intervengono le maschere provenienti da tutta la provincia di Cuneo; nell'occasione vengono consegnate le chiavi della città a Micon e Miconeta, maschere rappresentative di Busca, assieme el Panaté e...
Il Carnevale inizia nel primo pomeriggio con il ritrovo di tutti i partecipanti in piazza Baruffaldi, per presenziare alla cerimonia di consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al Bel Tupiné e alla Bela Squeilina, le maschere locali. Ha quindi inizio la sfilata delle maschere e dei ...
I festeggiamenti carnevaleschi, organizzati a partire dalla fine degli anni Cinquanta, si aprono il penultimo sabato di carnevale con la cena, nel salone San Bartolomeo, alla quale partecipano le maschere castagnolesi Cont Castagnin e Marchesa Valentina. Il sabato successivo, nello stesso salon...
Il Carnevale viene attualmente festeggiato tardivamente, la quarta domenica di quaresima, per evitare la concomitanza con analoghe manifestazioni della zona. Nel pomeriggio in piazza IV novembre, sono in programma la distribuzione di polenta con salciccia e cipolle, giochi, quali la stima delle...