Feste popolari
Carnevale acquese
Un tempo i festeggiamenti carnevaleschi duravano circa un mese, a partire dal giorno seguente l’Epifania e fino al giorno prima delle Ceneri. Nell’ultima settimana, in previsione della Quarema durante la quale era vietato mangiare carne, si consumavano pasti abbondanti, fra cui non mancavano i ravioli e il bollito con bagnet, accompagnati da vino robusto.
Grande era la partecipazione ai carnevali degli anni Venti e Trenta
Oggi la festa si svolge nel pomeriggio dell’ultima domenica di Carnevale; i carri allegorici e i gruppi mascherati si ritrovano nel piazzale della ex caserma Cesare Battisti, da dove inizia la sfilata lungo le vie della città, aperta dalla banda musicale. All’arrivo in piazza Maggiorino Ferraris avviene la premiazione dei carri e gruppi ritenuti più originali e creativi. Segue la distribuzione di dolci e vino.