A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
A Castellar, il momento più atteso dell'anno è quello dell'Abbadia in onore di sant'Anna, la festa di carattere religioso prevede una lunga serie di eventi che si protraggono per l'intera giornata (ultima domenica di luglio). Il giorno dedicato alla Santa è un momento di ritrovo per tutti gli abi...
A Castelmagno il diciannove di agosto si festeggia la patronale in onore di san Magno. Durante la mattinata molte persone raggiungono il santuario dedicato al santo nella vicina frazione di Chiappi, un tempo questo momento religioso era segnato dalla presenza di numerose confraternite, oggi il fe...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
La partecipazione al Palio di Asti è preceduta da alcune rituali cerimonie nella città nicese. La vigilia del Palio, si svolge alle ore 17.30 la sfilata nelle vie cittadine con figuranti, sbandieratori e musici che domenica pomeriggio parteciperanno al corteo storico del Palio. La serata si con...
La vigilia del Palio di Asti, si svolge la tradizionale presentazione dei figuranti canellesi che domenica pomeriggio parteciperanno al corteo storico del Palio, con l’anteprima della sfilata per le vie cittadine. Il corteo si conclude in piazza Zoppa, con la tradizionale richiesta, da parte d...
La manifestazione, che chiude il ricco settembre astigiano, nasce nel 1998, su iniziativa della CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Asti, per scoprire il borgo, ove ha la propria sede provinciale, che era un importante luogo di confine del territorio comunale, nel quale nel XIII s...
L'Ascensione era molto sentita nei paesi di culto valdese, piochè la figura di Cristo è fondamentale e predominante. Nel giorno dell'Ascensione la comunità organizzava, in origine, al mattino una recita, mentre nel pomeriggio aveva luogo il bazar in cui si esponevano i manufatti realizzati nei m...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
“A 17 anni i giovani dovevano andare nelle colline alla ricerca di arbusti di ginepro, simbolo della forza. Una domenica d’inverno i giovani portavano, ciascuno, un arbusto di ginepro in chiesa per la messa. Nel pomeriggio il ginepro veniva benedetto; poi si teneva un ballo, aperto dai giovani, a...
'Cianta e Suna' è nata con l'intento di far conoscere le borgate del piccolo Comune, i prodotti enogastronomici locali, la musica tradizionale. A questo scopo, dal 2004, è stato inserito il concerto del sabato sera con un gruppo musicale noto e quindi di richiamo. Alla festa partecipa in genere m...
Nel pomeriggio del primo maggio un gruppo di ragazze, vestite con abiti di vivaci colori e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e fiori e una bambola di pezza (simboli di fertilità), andavano in giro di cascina in cascina chiedendo doni e fiori. Spesso una ragazza si vestiva da ...
I festeggiamenti carnevaleschi, ripresi nel 2009, dopo un'interruzione di quasi trent'anni, sono incentrati sulla sfilata di carri allegorici e figuranti mascherati a piedi, accompagnata dalla banda musicale e dalle majorettes, che l'fultimo sabato di Carnevale che parte da bia Piacenza, percorre...
Il Carnevale inizia tradizionalmente il giorno dell’Epifania, con la sfilata della Veggia Pasquetta, la madre di Marcantonio. Il corteo parte da via Rossi e attraversa le vie del centro, fino in piazza Vittorio, dove avviene il processo (incentrato sul fatto che il Vecchio Bacucco, marito della V...
L’ultimo sabato di Carnevale, nel pomeriggio, si svolge la sfilata di carri allegorici, con partenza dal piazzale della casa di riposo Forchino. Il corteo è aperto dalle aspargette (bambine e ragazze di danza e twirlng), seguite dalla banda musicale, dalla Bela Sparsera e il Ciatarin (maschere ra...
Nel primo fine settimana di Quaresima nel paese viene festeggiato il Carnevale. Sabato alle ore 18.30 nel palazzo municipale vengono presentati il Governatore e la Dama Bianca. Seguono la cena e il ballo in maschera. Domenica nel pomeriggio per le vie del paese si svolge la sfilata di carri alle...
Nella frazione Mondonio il Carnevale non rappresenta una festa radicata nella tradizione locale. Sino agli anni Settanta, consisteva in una manifestazione semplice, con l’intervento di un fisarmonicista, qualche persona in maschera, talora un carro allegorico realizzato dagli abitanti del posto...
Personaggi del Carnevale montanarese sono il Generale e la Ciaplera, con la loro corte formata da 4 dame e altrettanti araldi e da 8 ciaplerine. I festeggiamenti si aprono il giovedì grasso con una rappresentazione teatrale in dialetto piemontese e proseguono venerdì con una serata musicale org...
In frazione Borgo Revel l’ultima domenica di Carnevale, nella tarda mattinata si svolge la tradizionale fagiolata, seguita nel pomeriggio dalla festa in maschera, destinata principalmente ai bambini. Infine lunedì alla sera viene acceso il falò, a chiusura dei festeggiamenti.