Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
"Le Fantine era una rappresentazione di tre giovani ragazze che si volevano sposare. Tre giovani uomini si vestivano malamente, con materiale povero reperibile facilmente nelle case, recandosi per il paese a svolgere la questua, portando con sé un alberello sul quale venivano appesi dei frutti co...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Secondo la tradizione una zattera, "madia", su cui era poggiata una icona raffigurante la Madonna approdò nella notte tra il 15 ed il 16 dicembre 1117 sul litorale di Monopoli, all'epoca in cui era vescovo della città Romualdo. Da tempo la cittadinanza invocava la Madonna perché risolvesse miraco...
Luca Borgogno, classe 1986, è un perito chimico ce dal 2008 coltiva e vende direttamente al consumatore frutta e verdura alla periferia di Cuneo. Fragole, ciliegie, albicocche, susine, pesche, pere e mele e quasi tutti i tipi di verdura. Luca Borgogno abbina pochi trattamenti (solo quando sono i...
Luca Viola, classe 1986, ha scoperto la passione per i tartufi a 17 andando a tartufi di notte con un cugino e sentendo il forte odore del tartufo e della terra scavata. Sta imparando moltissimo prendendo appunti riguardanti tutto ciò che ha trovato, le piogge, le lune così può fare delle statis...
Luigi Barroero, classe 1941, è un cantastorie di Belvedere Langhe.Nell'intervista presenta elementi del folklore del tartufo.Mostra in primis la datura stramonium, una pianta usata per rafforzare i piedi dei cani da tartufo. Racconta poi del farsi della sera e del rintoccare delle campane per l'A...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Malcom Reese è un broker finanziario che ha ereditato una professione e passione di famiglia: la pesca della trota di mare utilizzando tipiche imbarcazioni di vimini costruite a mano chiamate "coracles".Intervistato dagli studenti di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2...
“Nella notte che precedeva il mercoledì delle ceneri, inizio un tempo del lungo e austero digiuno quaresimale, i membri della Compagnia dei Penitents passavano di casa in casa e, battendo alle finestre, dicevano in patois:’Mihjà la viande…deman la Cendre!’, cioè ‘Mangiate la carne, perché domani ...
Mario Aprile, classe 1965, è il presidente dell'associazione dei tartufi bianchi di Alba di cui fanno parte 100 persone ma di cui solo due sono donne. Egli ha ereditato questa passione dal padre della moglie e anche se loro sono impegnati con il negozio, ancora oggi va a cercare i tartufi quando...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Un tempo si cantava “nei casolari, nelle notti di Natale, il Martin Madona, la canzone degli innamorati, la più popolare del Canavese, eseguita con un cerimoniale che andava rigorosamente rispettato. Sul far della sera passavano i canterini meno bravi, poi le maschere e, solo dopo mezzanotte, i g...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
Michele Vigna, classe 1931, è un trifolaio che ha visto l'impatto del successo del tartufo bianco nel mondo dopo la Seconda guerra mondiale. Nel Dopoguerra, diventato operaio alla FIAT, Michele Vigna continua la sua attività di trifolau andando nelle notti autunnali a cercare i preziosi funghi.L'...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
La vigilia di Natale alle ore 17, partendo dal monumentale albero di Natale installato in piazza Cavour, Babbo Natale, accompagnato da zampognari e pastori percorre le vie cittadine, regalando caramelle e dolci ai bambini. Alle ore 21 in piazza San Tommaso e lungo l’omonima salita, viene alles...
Si credeva che durante questa notte le anime dei morti potessero mostrarsi e circolare tra i vivi, le persone avevano paura e tutti si chiudevano in casa dove, dopo che le campane avevano suonato, recitavano il rosario e prima di andare a dormire lasciavano sul tavolo un piatto contenente delle c...